9 agosto 2010

Fuori dal tempo (Morgan e il demonio)

«Si sa che la gente dà buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio.
Si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare cattivo esempio».
Così cantava il temibile De Andrè, già additato negativamente dal ministro La Russa in una sua recente dichiarazione. Qualcosa di simile sembra – a mio personalissimo parere – avere spinto il sindaco di Verona Flavio Tosi (che di cattivi esempi se ne intende) a negare a Morgan l’anfiteatro della sua città per un concerto. «Morgan non è un buon esempio per i giovani», la sua motivazione.


Castoldi avrebbe tenuto un’esibizione inconsueta: al piano, accompagnato dall’Ensemble Simphony Orchestra, avrebbero suonato Ravel e Nino Rota. L’artista monzese avrebbe cantato alcuni suoi pezzi più qualche perla della musica italiana di Umberto Bindi, Fabrizio De Andrè e Luigi Tenco.

Curioso che il sindaco se la prenda solo con Morgan, che ha risposto ricordando la condanna del primo cittadino per “istigazione all’odio razziale”.

Lo ricordo ancora (era il ’97), cantare coi Bluvertigo:
«Non posso dire tutto quello che penso, non posso fare tutto quello che voglio, non posso esaudire i miei desideri, la condizione in cui mi trovo è proprio fuori dal tempo…»

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