30 aprile 2011

Una nazione fondata sulla lingua

E' di qualche giorno fa un estratto dal libro Mia lingua italiana. Per i 150 dell’unità nazionale di Gian Luigi Beccaria (Einaudi, 90 pag., 10 euro) e pubblicato sulle pagine di «La Stampa.it». Un estratto assai interessante che in poche righe riassume le caratteristiche identitarie della nostra Nazione, una Nazione non fondata sul territorio in quanto tale (si vedano le enormi differenze campaniliste) ma sull'unità linguistica. Una lingua che ha raggiunto un'ampia diffusione grazie alla letteratura del passato, a quei grandi nomi come Dante, Petrarca, Boccaccio, ma anche quella spinta proveniente dalla scuola poetica siciliana che dette forza a quella lingua "volgare" che oggi è tanto nota.

Una breve lettura che vi suggerisco di eseguire sino alla fine, ricca com'è di citazioni e spunti. Resta da leggere il libro, che certamente susciterà molto più interesse rispetto un breve estratto.

Nessun commento: