12 agosto 2012

"Inventare e raccontare storie" di Giulio Mozzi

Capita ai lettori di romanzi (e non) di chiedersi quali siano le tecniche utilizzate dagli scrittori per narrare una storia: se la immaginano tutta d'un fiato e per intero oppure no; perchè, per esempio, la mano dell'assassino impiega tante pagine prima di abbattersi sulla vittima, mentre questa ha impiegato solo un rigo per imbattersi nel proprio aguzzino o viceversa; come fa a sapere l'autore quale reazione emotiva avrà un personaggio ad un dato evento, o perchè e quando ha maturato determinate idee. 

Il romanzo è un microcosmo perfetto, tanto che la mano dell'autore, quanto più abile questi sia, tanto meno la si avverte, ed il filo della trama scorre con apparente conseguenzialità.

Nelle lezioni che seguono, il critico Giulio Mozzi ci introduce ad alcune tecniche di scrittura e regole narrative: tra queste la tecnica del tempo, il rapporto tra i personaggi, il rapporto tra caso e destino, l'escamotage dell'ostacolo (es: Renzo deve superare l'ostacolo di Don Rodrigo per sposare Lucia), la tecnica del montaggio ed altre.

E' interessante conoscere queste regole, alcune delle quali di immediate evidenza ed intuizione, non solo per tentare un proprio approccio all'arte della narrazione, ma sopratutto per saper riconoscere i vari passaggi di un tessuto narrativo e, quindi, per avere maggiore coscienza dello snodarsi della trama.

Il tutto può risultare utile anche al fine di muoversi meglio tra le pieghe di una storia.
Buona visione.



Troverete gli altri video, dal numero 2 al numero 17, sulla pagina you tube, nella colonna di destra.

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