Breve parentesi politica
Share Condividi
Scritto da Alessandro Mauro   
Sabato 04 Giugno 2011 16:33

Se non si è di sinistra a vent’anni e di destra a cinquanta, non si è capito niente della vita.
Ennio Flaiano

Leggendo gli Editoriali di architettura che lo storico e critico Bruno Zevi scrisse per la sua rivista «L’Architettura – cronache e storia», dagli anni Cinquanta alla fine dei Settanta, scopro – senza molto sorprendermi, per la verità – l’abbondante uso di citazioni letterarie: Gadda, Vittorini, Danilo Dolci, Carlo Levi, Robert Musil. Non sorprende se si pensa che in quegli anni l’architettura, in Italia, godeva ancora di rispetto ed era spesso oggetto delle attenzioni degli scrittori e degli intellettuali in genere.

Nell’editoriale dal titolo “Le indulgenze dell’architetto senza qualità” (datato 1966), Zevi cita il romanzo Le indulgenze di Libero Bigiaretti – se non lo avevate mai sentito nominare non siete i soli – uscito lo stesso anno. La storia pare che narri l’educazione culturale di un giovane architetto e, a parte i brani dedicati direttamente all’architettura, Zevi ha citato anche un passo che mi ha colpito, soprattutto se si pensa che è stato scritto nei primi anni Sessanta: «Quale sinistra? La sinistra non c’è più. La sinistra italiana, caro mio, è soltanto il lato sinistro della destra». (E quando penso alla sinistra italiana penso soprattutto a quella che aveva dalla sua un gruppo di artisti e intellettuali molto poco indulgenti).
Commenti
Nuovo RSS
Francesco Invernizzi 14:13:27 07-06-2011

Alessandro, si nasce incendiari e si muore pompieri, gli estremi si toccano, vedi i vari L.C. che reggono la coda del nanetto, o dopo la caduta di muro e illusioni sono presenti in tutti i verdi (non Jamajiriaci) Gazebo e nel prato di Pontida. E' vero la sinistra è sempre derivata dalla destra perchè in parte era come il figliol prodigo di evangelica memoria che usciva a conoscere il Mondo, ritornando dopo varie disillusioni fra le sicure braccia paterne, anche il fascismo nacque, come il P.C.I., da una costola del Partito Socialista, la sua continuazione con il Movimento Sociale sanciva col nome quanto di fatto perseguiva l' ideologia fascista per uno stato statalista e "sociale", il tedesco Nazionalsocialismo puo' considerarsi in un certo senso un socialismo sui generis, la Wolkswagen, auto del Popolo ne e' un'icona frattale, e via dicendo.Grazie per lo spazio, saluti a tutti e complimenti ancora al Sito e Collaboratori
Francesco
Commenta
Nome:
Email:
 
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
:D:angry::angry-red::evil::idea::love::x:no-comments::ooo::pirate::?::(
:sleep::););)):0
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

!joomlacomment 4.0 Copyright (C) 2009 Compojoom.com . All rights reserved."

 
Articoli correlatiAltri articoli
Joomla Templates and Joomla Extensions by ZooTemplate.Com

elapsus

Vorresti contribuire anche tu alla crescita di Elapsus? Hai nuove idee da proporre? Clicca qui...

English French German Japanese Portuguese Russian Spanish

Elapsus RSS:

(clicca su readers per abbonarti agli RSS)

Cosa sono? Scoprilo... 

Vuoi ricevere la newsletter di Elapsus?

Scrivi qui la tua email:

Delivered by FeedBurner

Wikio - Top dei blog

Attenzione, questo sito è ottimizzato per Mozilla Firefox.
Navigando con Internet Explorer 6, le pagine potrebbero subire modifiche impreviste o non essere visibili.

Elapsus è tutelato dalla licenza Creative Commons. Per ulteriori informazioni leggi il disclaimer o clicca sul logo Creative Commons.

Creative Commons License

RocketTheme Joomla Templates