Vi invito a vedere questo filmato da Youtube tratto da una trasmissione di Radio Maria del 16 marzo scorso. Ascoltate tutto il contenuto, poi saltate giù per leggere il resto del post.
Chi parla con tono clericale è Roberto de Mattei un noto storico del cristianesimo e ovviamente un credente. Del suo discorso colpiscono soprattutto le affermazioni secondo cui: «Le grandi catastrofi sono una voce terribile ma paterna della bontà di Dio» e poi afferma che: «sono talora esigenza della sua giustizia della quale sono giusti castighi.»
Questo discorso proviene da una voce di Radio Maria e pertanto ha piena legittimità d'essere espressa. Ciò che invece risulta essere grave è il ruolo di de Mattei a livello istituzionale, perchè chi parla è il vice presidente del CNR cioè il Consiglio Nazionale delle Ricerche, il massimo ente scientifico in Italia. Queste affermazioni sul castigo divino infatti hanno mosso diverse critiche sul web e in seno alla comunità scientifica, tanto che qualcuno ha anche promosso una raccolta di firme per chiedere le sue dimissioni.
Ma de Mattei non è nuovo a questo genere di critiche perchè nel 2009 promosse un convegno del CNR dove si sostenevano tesi antievoluzioniste. Quell'episodio ovviamente sollevò molte critiche sull'evidente contrasto su una tesi del tutto antiscientifica e l'ovvia anomalia di un vicepresidente che ne sostenesse le parti. Nello stesso anno su «Repubblica» durante un'intervista ha anche affermato di credere che Adamo ed Eva siano realmente esistiti.
Un monsignore scrisse un libro, vent'anni fa, in cui individuava messaggi satanici in tutti i gruppi rock più famosi, compresi i Beatles, altro che Ozzy, ma io il rock ho continuato ad ascoltarlo lo stesso. Chi nella massa si vuol distinguere, chi per pensare "vuol mettersi in proprio" ha una regola numero 1: non farsi indottrinare. Da nessuno. Se lo chiamino qualunquista e pecorone, tanta salute!
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