Dodici maghi danzavano un girotondo sotto la grande campana di Saint-Jean. Uno dopo l'altro evocarono la tempesta, e rintanato nel mio letto contai spaventato dodici voci che in processione attraversarono le tenebre.
Ispiratosi evidentemente alla drammaticità di una certa pittura e al fantastico romantico di Hoffmann, tanto che il sottotitolo recita: «Fantasie alla maniera di Rembrandt e di Callot» - il primo a simboleggiare i chiaroscuri dell'interiorità, il secondo la forma dell'apparenza –, Bertrand ci anticipa alcune delle successive idee 'maledette', simboliste e surrealiste. Opera sperimentale, alchemica direi, in cui si incontrano e coagulano fantasie medioevali, pittura, musica, poesia, prosa, filosofia.
Il narratore incontra un misero uomo con il quale intavola una discussione filosofica sulla poesia e sull'arte. Non esauritasi, il misterioso uomo consegna al narratore un libro, Gaspard de la Nuit appunto, il cui autore è lo stesso uomo, il diavolo in persona si verrà a sapere poco dopo. Il libro (costellato da infiniti spazi bianchi e diviso in sei libri, e il terzo, così lunare e misterioso, è il più affascinante) si articola in un caleidoscopio di brevissimi racconti, pennellate pittoriche su luoghi rivisti nei ricordi, territori notturni e spettrali, lune piangenti e gnomi malefici. Tutto questo nel tentativo di trovare e carpire il valore e il senso della poesia. Ma gli elementi romantici sono ancora troppo forti: Dio, Amore, Natura, Storia, Sentimento, Idea, sono tutti concetti vetusti e superati.
Nonostante l'originalità della forma e della poetica, il poema puzza di vecchio. Un fiore magari, ma decomposto (non in senso baudelaireiano).
Le foto e i post, se non diversamente specificato, sono state realizzate da Salvatore Calafiore e si possono trovare, insieme ad altro, su: http://salvokalat.blogspot.com/
Un grazie a tutti voi - Sinceramente un grazie a chi ha lasciato questi comme...
Interessante articolo - Ciao, sono argentino ma vivo da più di dieci anni in ...
certo era tutto ampolloso, retorico, reazionario. come no. Quando riusciret...
Grazie per il sostegno! In questo caso l'accento alla "Montalbano" è ...