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Dal Brahman alla Teoria delle Stringhe: la via orientale della fisica |
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Scritto da Davide Mauro
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Mercoledì 08 Dicembre 2010 03:36 |
[Nella fisica moderna], il mondo è stato ora diviso non in diversi gruppi di oggetti ma in diversi gruppi di connessioni… Ciò che può essere distinto è il tipo di connessione che è di primaria importanza in un certo fenomeno… Il mondo così appare come un complicato tessuto di eventi, in cui diverse specie di connessioni si alternano, si sovrappongono e si combinano, determinando la struttura del tutto. Werner Heisenberg
Le moderne interpretazioni della realtà dimostrano quanto le leggi della fisica siano divenute talmente complesse da sfuggire ormai alla nostra capacità di comprensione. Si prenda ad esempio il concetto di Universo introdotto dalla Teoria della Relatività dove oltre alle tre dimensioni spaziali se ne considera anche una quarta, il tempo: un’ulteriore dimensione lontana dalla nostra percezione ma fisicamente necessaria per la descrizione della realtà. Oppure si consideri il mondo subatomico dove le regole della fisica classica (per noi ancora intuibili) cessano di essere applicate per lasciare posto ai comportamenti apparentemente illogici delle particelle. Eppure nella meccanica quantistica sembra risiedere la vera essenza di tutto ciò che vediamo: un mondo in continuo movimento, sospinto da legami tra forze fondamentali e da leggi associabili ad intuizioni filosofico-religiose vecchie più di 2000 anni.
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Raggi X dal profondo cielo |
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Scritto da Davide Mauro
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Martedì 08 Giugno 2010 19:14 |
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Il Sole a raggi X
Uno degli ambiti astronomici meno conosciuti eppure fondamentale per lo studio del cosmo è l’astronomia a raggi X, chiamata così perché opera nella banda dello spettro elettromagnetico compresa tra i 10 e i 0,01 nanometri: quella dei raggi X appunto. Questo settore ha conosciuto il meritato risalto grazie a due astronomi italiani noti come il “nonno e il padre dell’astronomia a raggi X”: stiamo parlando di Bruno Rossi e Riccardo Giacconi, loro è il merito di aver avviato questo fondamentale settore di ricerca che tutt’oggi mostra grandi sorprese. Le emissioni di raggi X dallo spazio permettono di interpretare il comportamento della materia in certe condizioni, ottenendo così informazioni indirette sugli oggetti. Rilevando questa radiazione è possibile osservare il comportamento di molti oggetti “esotici” dello spazio come: pulsar, stelle di neutroni, buchi neri, lampi gamma, galassie attive, ma anche indagare l’origine dell’universo attraverso la radiazione X di fondo.
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Se il vuoto non è “vuoto” ovvero l’energia dal nulla e l’espansione dell’Universo |
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Scritto da Davide Mauro
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Lunedì 18 Maggio 2009 22:26 |
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L’affermazione secondo cui il vuoto non è “vuoto” potrebbe suonare come un semplice bisticcio di parole, ma da un punto di vista scientifico la frase assume una notevole importanza a causa delle implicazioni fisiche e cosmologiche associate; stiamo parlando dell’Energia del vuoto, quell’energia che possiamo spiegare ricorrendo soltanto alle leggi della meccanica quantistica. Ma andiamo con ordine…
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Tra arte e astronomia: le stelle di Van Gogh |
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Scritto da Davide Mauro
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Giovedì 11 Dicembre 2008 19:02 |
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«...guardare le stelle mi fa sempre sognare, così come lo fanno i puntini neri che rappresentano le città e i villaggi su una cartina. Perché, mi chiedo, i puntini luminosi del cielo non possono essere accessibili come quelli sulla cartina della Francia?» con queste parole Vincent Van Gogh si rivolgeva al fratello Theo in una delle lettere; i “puntini luminosi” che il pittore vorrebbe ancor più accessibili, sono il trait d’union tra il passato e il presente, tra i desideri di un artista e un’affascinante ricerca scientifica…
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