Michela Donatelli

Nata ventisei anni fa in uno splendido paese pugliese, Grottaglie. Da qualche anno si trasferisce a Roma, da cui viene rapita per il suo fervore culturale. Il suo primo amore è la letteratura, ma poi scopre la filosofia da cui rimane completamente sedotta e che ne fa protagonista dei suoi studi universitari. Per caso, nasce la sua passione viscerale per il cinema, e indaga nei suoi meandri con gli strumenti che la filosofia le ha dato e nella sua testa nasce un matrimonio tra i due completamente indissolubile. Entrambi si leggono a vicenda e ogni volta che questo accade lei si sente una bambina che per la prima volta riesce andare in bicicletta da sola. Si dice che questa sensazione si chiami Meraviglia.
 
Ama la fotografia, scoperta nell’infanzia da una Zenit del papà. Non disdegna il digitale eppure nient’altro potrebbe più stregarla del fascino della camera oscura. Per definirsi prende in prestito una frase del corvo di Uccellacci e Uccellini di Pier Paolo Pasolini: “I miei genitori sono il dubbio e la coscienza.”