21 marzo 2018

Erich Fried - Quando ti bacio

Erich Fried

Vi risparmio la banale associazione tra la giornata mondiale della poesia (che cade oggi) e questo post, perché da un lato è vero dall'altro no. Da un lato giorni fa sono rimasto colpito da questa bella poesia di Eric Fried, tanto da pensare di condividerla con tutti voi, dall'altro mi è venuto in mente di pubblicare proprio oggi perché questa data e il richiamo continuo alla poesia mi ha fatto sovvenire ciò che avevo messo da parte... 

Leggetela dunque, senza bisogno di altre parole, perché spiegare una poesia così chiara equivarrebbe ad ucciderne il sentimento.

14 marzo 2018

Le scommesse (perdute) di Hawking

Stephen Hawking

Riproponiamo oggi un vecchio post su Stephen Hawking morto oggi all'età di 76 anni.

Lo scienziato inglese Stephen Hawking oltre ad essere uno degli astrofisici più famosi al mondo è una vera autorità nel campo della cosmologia. Oltre a ricoprire la stessa cattedra di Newton a Cambridge ha intrapreso molti studi sui buchi neri. Un aspetto particolare del suo carattere è quello di avanzare continue scommesse con i suoi amici e collaboratori.

12 marzo 2018

E’ – dicono – la Regina del Pulp. Ma la sua corona è ereditaria…


Isabella Santacroce

Il mio nome è Starlet. Non so perché i miei mi abbiano chiamato così. Nemmeno loro lo sanno. Non amano le cose facili, già collaudate.
Comunque Starlet mi piace. È insolito, diverso come me. Anche la figlia di Marisa Berenson si chiama Starlet. Mi diverte la faccia che fa certa gente quando sente il mio nome. Se mi chiamassi Laura o Sabrina, nessuno ci farebbe caso.

E’ il biglietto da visita delle protagonista di Fluo, storie di giovani a Riccione. Il romanzo d’esordio di Isabella Santacroce, protagonista che racconta in prima persona la sua vita nell’estate romagnola, in quella Romagna in bilico fra il benessere capitalista e la tolleranza sinistroide.


2 marzo 2018

Abbattere le frontiere: il Museo egizio di Torino e il progetto del direttore Christian Greco

Christian Greco

Fortunato chi parla arabo. Questo è il nome della nuova promozione sponsorizzata dal Direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di avvicinare cittadini arabi, residenti in Italia e non, al contesto museale che “parla la loro lingua”, proponendo due biglietti interi al costo di uno. Negli ultimi mesi i mass media e le istituzioni politiche  hanno strumentalizzato la novità portandola al centro di una polemica denigratoria. Si è parlato di buonismo ipocrita e fenomeno commerciale. 

Su di me ha avuto un effetto differente. 

26 febbraio 2018

La vita sospesa della Crimea

Sebastopoli
Memoriale al soldato e al marinaio a Sebastopoli

Quando si atterra all'aeroporto di Sinferopoli si ha subito la sensazione d'essere giunti in un luogo sospeso dove sembra di dover trattenere il fiato per respirare il più tardi possibile.
Appena aperte le porte dell’aeromobile il mio primo pensiero è stato quello di verificare se fosse vero il fatto che la mia SIM non avrebbe ricevuto alcun segnale di rete: il mio smartphone in effetti mostrava degli strani asterischi al posto del nome e delle tacche del gestore di telefonia locale, a conferma di quanto detto. Questo blackout del roaming per i gestori occidentali vige in tutta la Crimea, salvo non volerla aggirare acquistando una scheda locale. Tutto ciò mi pone nella spiacevole sensazione di sentirmi un fuorilegge, come una persona che non rispetta i dettami delle sanzioni internazionali imposte alla penisola. Questo particolare status faceva temere ai miei parenti a casa l’idea che la regione fosse pericolosa, magari per la presenza dei militari “invasori” per le strade, con posti di blocco e sacchi di sabbia a protezione dei punti sensibili… E invece nulla di tutto ciò era vero.