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12 ottobre 2021
Scrittrici giapponesi a confronto Banana Yoshimoto e Mieko Kawakami
30 luglio 2021
L'insensatezza dell'uomo moderno
Recensisco volentieri i tre racconti e le poesie di Roberto Maggi, perché mi danno l’opportunità di parlare dell’insensatezza dell’essere umano nella contemporaneità.
Ma prima di tutto, chi è Roberto Maggi? Viene definito poeta biologo.
12 luglio 2021
Intervista a Giuseppe Raudino
In attesa del suo prossimo libro, ho intervistato Giuseppe Raudino, docente di comunicazione all’università di scienze applicate di Groninga (Paesi Bassi) e scrittore di romanzi. Nel 2019 sono usciti Mistero nel Mediterraneo (edito da Genesis Pulishing) e Stelle di un cielo diviso (edito da Polidoro).
16 marzo 2021
Nei panni di Frankestein
Mary Shelley appare nella maggior parte delle immagini arrivate fino a noi, come una donna sottile con lo sguardo timido ma chiaro e profondo. Studiando la sua biografia quello che mi ha maggiormente colpito è stato vederla bambina, nascosta dietro una delle poltrone di casa ed ascoltare Coleridge declamare La Ballata del Vecchio Marinaio. Ho sentito l’atmosfera cupa e nebbiosa che deve aver avvolto la sua mente che immaginava la maledizione lanciata dall’albatros ucciso dal marinaio e costretto ad attraversare mari e fantasmi alla ricerca della salvezza e del vero sé.
1 febbraio 2021
“La Storia” di Elsa Morante
12 gennaio 2021
L'estate muore giovane a Castle Rock o in un paesino del Gargano
30 novembre 2020
Rodari e il fantastico errore
22 novembre 2020
Intervista a Ginevra Roberta Cardinaletti autrice del libro "Il sorriso è dei forti"
In un periodo di difficoltà e di ansia come quello che stiamo vivendo, sorridere sembra essere diventato un lusso. Per Ginevra Roberta Cardinaletti, invece, è l'unica (o quasi) forza a cui aggrapparsi. Proprio come recita il titolo del suo nuovo libro, Il Sorriso è dei Forti (Edizioni Aloha). Autrice che negli ultimi anni, con le sue precedenti opere letterarie (Il Peggio è Passato e gli ho Sorriso, Undici Donne e Ci Vediamo Fuori Luogo) ci ha abituato ad uno stile frizzante, fresco, romantico, ma al tempo stesso profondo e ricco di personale introspettiva. Come personale è Il Sorriso è dei Forti, un tuffo nel mondo di Ginevra Roberta Cardinaletti, dove i protagonisti sono le tante persone che incontrate nel suo percorso e che tanto l'hanno arricchita in termini di sentimenti ed esperienze umane. Un nuovo capitolo nell'attività letteraria di Ginevra Roberta Cardinaletti, un volume pronto ad affascinare e, perché no, a strappare un sorriso. Ma sentiamo cosa ci ha raccontato di se stessa, e del suo più recente lavoro, la brava Ginevra Roberta Cardinaletti...
15 ottobre 2020
Un giallo in versi: indagini del commissario Magrelli
Con questi versi Valerio Magrelli (Roma, 1957) apre la sua «piccola ma nutrita enciclopedia del reato» come lo stesso commissario la definisce nella quarta di copertina, opera che nasce da una profonda insofferenza verso la recente “giallizzazione” della letteratura contemporanea.
6 ottobre 2020
Invito al viaggio: da Dante a Over the garden wall
Osservazioni (semi) serie sul II canto dell’Inferno e sulla miniserie animata Over the garden wall
«Ma la modernità di Dante?», questo si domanda Carlo Verdone nel film Gallo cedrone; infatti non esiste autore più moderno di Dante Alighieri: le sue opere, in primis la Commedia, hanno ancora molto da insegnarci. La letteratura non ha età: i tormenti dell’animo umano non mutano, i sentimenti e le emozioni non cambiano aspetto nell’avvicendarsi dei secoli. Ecco perché, ad esempio, testi come il II secondo canto dell’Inferno possono descrivere alla perfezione un nostro stato d’animo, come se ci fossimo confidati con l’autore e questi avesse deciso di mettere tutto per iscritto!
Quanti nel corso della propria vita hanno dovuto affrontare un viaggio importante? Quanti invece sono in procinto di lasciare la propria terra, la propria zona di comfort, per dirigersi verso una nuova, distante mèta? Qual è l’emozione predominante? Sicuramente la paura ed il dubbio!
Nulla di allarmante, anche Dante provò questi stessi tormenti.
10 febbraio 2020
Il primo vero amore di D’Annunzio: Giselda Zucconi
| D’Annunzio in un'incisione di Ephraim Moses Lilien |
Girando tra i mercatini di libri vecchi mi imbatto in un volume di Ugo Ojetti dal titolo Cose viste edito nel 19281. Il libro copre il triennio 1926-1928 e fa parte di una serie di sette volumi dove Ojetti (1871-1946) aveva raccolto gli articoli scritti per il Corriere della Sera nell’arco di 15 anni, dal 1923 al 1939. Oggi Ojetti è praticamente dimenticato anche per il suo passato di fascista e l’adesione alla Repubblica Sociale Italiana (Gramsci scrisse di lui che “la codardia intellettuale dell’uomo supera ogni misura normale”) ma Indro Montanelli in un articolo del 2000 ne ha rivalutato le qualità di giornalista e scrittore2.
6 giugno 2019
«Parlo con Paul Auster?» «Qui non c’è nessuno che si chiami così.»
«Parlo con Paul Auster?»«Qui non c’è nessuno che si chiami così.»
14 gennaio 2019
Edgar Allan Poe: un uomo che intrise di mistero anche la sua morte
15 maggio 2018
«A escrita é um delírio organizado». António Lobo Antunes e il profumo delle parole
12 marzo 2018
E’ – dicono – la Regina del Pulp. Ma la sua corona è ereditaria…
Il mio nome è Starlet. Non so perché i miei mi abbiano chiamato così. Nemmeno loro lo sanno. Non amano le cose facili, già collaudate.
Comunque Starlet mi piace. È insolito, diverso come me. Anche la figlia di Marisa Berenson si chiama Starlet. Mi diverte la faccia che fa certa gente quando sente il mio nome. Se mi chiamassi Laura o Sabrina, nessuno ci farebbe caso.
28 dicembre 2017
Come Bufalino può cambiare la vita
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| Ritratto di Bufalino (dal libro In fondo agli occhi. Ritratti siciliani di Arturo Patten - Edizioni di passaggio editore) |
2 dicembre 2017
«Morire, come ogni altra cosa, è un'arte». Due scomparse indecenti e una morte ambiziosa
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Giuseppe Tomasi
di Lampedusa
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Gesualdo Bufalino
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Rino Gaetano
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Mi applicai, per puro amore della materia e dei suoi effimeri portatori, alla elaborazione di malattie che fossero rispetto alla morte aditi e corridoi, atrii, anticamere fastose, vestiboli; coltivai la mira di fare del morire grazie ad opportuni affanni del corpo un itinerario interminabile e sacro […].
Giorgio Manganelli
6 agosto 2017
La vita in un bagaglio a mano. Consigli per l’uso di Gabriele Romagnoli
9 aprile 2017
Universale e particolare nella poetica di Kafka

20 febbraio 2015
Il peso della storia - Il grande quaderno (A. Kristóf, Trilogia della città di K., PT. I)


