10 ottobre 2012

Il «questionario Proust» a Karl Marx


Il presente questionario appare in una forma leggermente differente rispetto a quelli che abbiamo precedentemente pubblicato. In questo caso, per ovvie ragioni, non è stato possibile rivolgere le domande direttamente al signor Marx – che è morto nel 1883. Questa versione del questionario è stata posta al filosofo tedesco dalle figlie, ed è citata da Erich Fromm nel suo Marx’s Concept of Man del 1961.


Qual è la virtù che preferisce?
La semplicità.

Quale qualità predilige in un uomo?
La forza.

Quale qualità predilige in una donna?
La debolezza.

Qual è la sua caratteristica principale?
La determinazione: avere un solo obbiettivo.

Qual è la sua idea della felicità?
Lottare.

Qual è la sua idea dell’infelicità?
La sottomissione.

Per quale errore ha più indulgenza?
La credulità.

Qual è il difetto che detesta di più?
Il servilismo.

Qual è la sua occupazione preferita?
Razzolare tra i libri.

Cosa non sopporta più di tutto?
Martin Tupper. [scrittore dell’Inghilterra vittoriana]

Quali scrittori preferisce?
Diderot.

Quali poeti?
Shakespeare, Eschilo, Goethe.

Quali sono i suoi eroi preferiti?
Spartaco, Keplero.

Qual è la sua eroina preferita?
Gretchen (dal Faust di Goethe).

Qual è il suo fiore preferito?
l’alloro.

Qual è il suo colore preferito?
Il rosso.

Qual è il suo nome preferito?
Laura, Jenny.

Qual è il suo piatto preferito?
Il pesce.

Qual è la sua massima preferita?
Nihil humani a me alienum puto, niente di ciò che è umano mi è estraneo.

Qual è il suo motto preferito?
De omnibus dubitandum, bisogna dubitare di tutto.

Nessun commento: