2 ottobre 2026

Quando eravamo irreperibili

Sociologia di un mondo in cui si usciva di casa e si spariva per qualche ora

27 settembre 2026

Sessanta centimetri di rancore davanti al Mediterraneo

A Beirut esiste un edificio nato, secondo una storia tramandata da settant’anni, per togliere a un fratello la vista sul mare. Ma quella lama di cemento racconta qualcosa di molto più profondo sulla natura umana.

24 settembre 2026

Ferragosto, uno sguardo dalla letteratura

Ferragosto, festa piena di rumori, colori, sapori, che rappresenta per qualcuno l’inizio delle vacanze, per altri la fine. È il giorno in cui molti sentono il dovere di essere in un determinato luogo, possibilmente lontano e rigorosamente in compagnia, in cui il peso delle pressioni sociali si fa sentire più forte. Ed è per questo che è in assoluto una delle feste più divisive dell’anno, tanto amata quanto odiata. E i protagonisti della letteratura non possono non rivolgere il loro sguardo verso la percezione, il valore e il senso di questo giorno, donandoci punti di vista diversi ed interessanti. Parole da leggere e su cui riflettere, in attesa del prossimo Ferragosto. 

21 settembre 2026

Una riflessione sulla perdita di efficacia educativa del sistema-famiglia e del sistema-scuola in relazione all'attuale decadenza della società


Una società basata sull’edonismo e sul presente come l’attuale, dove la caduta dei valori e degli ideali è ormai a precipizio, potrebbe essere stata causata anche dalla perdita di severità delle due istituzioni preposte all’educazione dei nuovi membri della stessa: la famiglia e la scuola.
L’articolo indaga la correlazione fra i tre eventi e pone un quesito aperto sulle possibili soluzioni, senza auspicare come unico rimedio il ritorno a condizioni preesistenti.

18 settembre 2026

Il cervello di Dio. L’enigma anatomico nascosto nella Creazione di Adamo


È il 1990. Frank Lynn Meshberger osserva un’immagine che il mondo conosce da quasi cinque secoli. Non è un critico d’arte. È un medico. Forse è proprio per questo che i suoi occhi si fermano dove quelli degli altri sono sempre scivolati via.
Sul soffitto della Cappella Sistina, Dio si protende verso Adamo. Le dita quasi si toccano. È uno dei gesti più celebri dell’arte occidentale: l’istante sospeso in cui la vita sembra attraversare pochi millimetri di vuoto. Ma Meshberger smette di guardare le mani. Guarda ciò che sta dietro Dio.