26 settembre 2014

Niente più segreti

Persinger

Avevo già parlato di Michael Persinger in un vecchio post intitolato Il casco di Dio. Lo scienziato in questa interessantissima conferenza parla, in termini strettamente scientifici, del fenomeno della visione a distanza e della possibilità di leggere nel pensiero. Queste facoltà rientrano in genere nel campo del cosiddetto paranormale, ma dalle parole dello scienziato tutto sembra prendere una forma diversa, molto più concreta.


Egli comincia la sua conferenza spiegando come certi strumenti che oggi riteniamo "normali" in passato ci sarebbero sembrati assurdi, inimmaginabili, proprio come il telefono cellulare. Eppure la tecnologia ci viene incontro e le applicazioni sono diffuse ed efficienti. Parimenti egli dimostra come la telepatia sia un fenomeno legato dal campo magnetico terrestre e a quei famosi 7 hertz della risonanza Schumann che ritorna spesso quando si parla di coscienza globale e comportamenti collettivi. Secondo lo scienziato questi fenomeni si manifestano grazie a questa risonanza tra cervello individuale e i cervelli di tutto il mondo. Così facendo anche il sincronismo del volo degli stormi o dei branchi di pesci troverebbe una spiegazione plausibile.

Sconvolgente appare inoltre la rivelazione (detta da uno scienziato come Persinger ha sicuramente il suo peso) che il nascondiglio di Saddam Hussein venne individuato tramite tecniche telepatiche.


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