1 maggio 2011

La bottiglia Campari di Depero

La bottiglia Campari di Fortunato Depero (immagine dal sito differenza.org)

Sono trascorsi poco meno di 80 anni e quella bottiglietta rossa a forma di calice rovesciato è sempre lì, prodotta in migliaia di esemplari ogni giorno e sempre attuale. Stiamo parlando della bottiglietta Campari disegnata da Fortunato Depero, poliedrico futurista che nel 1932 progettò questo oggetto di design industriale. In quegli anni Davide Campari commissionò a Depero il progetto della famosa bottiglia che ha caratterizzato poi il marchio e lo stile del gruppo fino ad oggi.



Il bicchiere di Matteo Ragni (dal sito matteoragni.com)

La forma e la semplicità hanno permesso il mantenimento inalterato nel tempo dell'oggetto, rilanciandone oltretutto la medesima forma attraverso altri oggetti. Nel 2009 Matteo Ragni crea in edizione limitata un bicchiere che si sovrappone alla bottiglia di Depero divenendo un oggetto unico e separabile. L'unione delle due forme opposte rivaluta sia l'oggetto che l'atto del bere. Ma non solo, il designer Raffaele Celentano alimenta il mito della Campari e della bottiglietta creando il lampadario Campari Light con 10 bottigliette poste attorno alla lampada, le quali creano un suggestivo effetto visivo di colore rosso.


Il lampadario Campari light di Raffaele Celentano

Il marchio negli anni ha mantenuto alto il nome attraverso un'attenta campagna pubblicitaria iniziata sin dagli anni trenta del novecento, quanto il grafico pubblicitario era ancora una volta Fortunato Depero. Di seguito mostriamo un video che riprende lo stile di Depero nelle sue nuove etichette.

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