Quando si parla di Giorgio De Chirico vengono subito alla mente le piazze italiane vuote, i manichini che si abbracciano oppure i paesaggi arcadici con vestigia greche. In fondo De Chirico è soprattutto questo, ma è anche molto altro; ci sono opere con un vezzo barocco, quelle che rappresentano cavalli, ma ci sono altre opere poco note dove De Chirico mostra da un lato l’influenza degli impressionisti, dall’altro quella della Sicilia, essendo il padre originario di Palermo. Ed è proprio il suo rapporto con la Sicilia a essere indagato nella mostra Giorgio De Chirico. Il sole della Metafisica. Una mostra che espone opere che potremmo considerare inedite, dato che provengono da collezioni private, quindi normalmente non visionabili al pubblico.
20 agosto 2026
8 agosto 2026
I soliti ignoti, o dell'amaro in bocca
Ci sono anni che non si limitano a passare: lasciano una traccia, uno strappo nel tessuto di ciò che era stato fino a quel momento. Il 1958 è uno di questi anni per il cinema italiano. Il 26 luglio esce nelle sale I soliti ignoti di Mario Monicelli, e qualcosa cambia definitivamente. Non si tratta soltanto dell'apparizione di un film riuscito, ma della vera e propria nascita di un modo nuovo di guardare al paese, ai suoi abitanti, alla loro miseria, alla loro goffaggine. Nasce, con questo film, la commedia all'italiana.
16 luglio 2026
L’arte sorretta dalla parola
Quando si parla o si commenta l’arte contemporanea, in genere ci si astiene dal formulare giudizi precisi: al massimo si esprime la propria incapacità nel capirla o nell’apprezzarla. Questo approccio nasce dallo stravolgimento del suo linguaggio, ormai da tempo sganciato da canoni estetici, ma soprattutto perché essa si esprime in maniera sempre più freddamente celebrale. Anche i mezzi di informazione si astengono dal fare delle valutazioni, come all’opposto avviene per un film, perché il linguaggio dell’arte è divenuto astruso ma anche molto scivoloso da maneggiare. Tuttavia in questo conformismo diffuso ci sono dei critici come Andrea Barretta che giungono a delle conclusioni nette già sin titolo dell’ultimo libro: L’arte sorretta dalla parola.
8 giugno 2026
"Gli anni ruggenti" di Luigi Zampa: la mostruosità dell’italiano medio
Poiché noi italiani non siamo che un popolo delinquente, conformista, colonialista, razzista, schiavista, qualunquista e fascista.
28 maggio 2026
L'architettura e il cerchio
5 maggio 2026
Xavier Dolan: il ritorno del figliol prodigo
Dopo una “pausa di riflessione” durata tre anni, lo scapestrato enfant prodige del cinema Xavier Dolan torna a far parlare di sé con un ritorno (quasi) a sorpresa dietro la sua amata e sofferta macchina da presa. Prevedendo una nuova era artistica per l’ormai non così giovane regista canadese, ripercorriamo la sua carriera in attesa di capire meglio cosa ci riserverà la sua ultima fatica.
31 marzo 2026
Nulla è più politico di un corpo: l’anti-Umanesimo di Fulci e Pasolini
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25 febbraio 2026
L’inquilino della 237: Kubrik, Polanski e l'orroroso eterno ritorno del male
Due film, due luoghi isolati, due protagonisti vittime della pazzia e del male che si ripete sempre uguale a se stesso
20 febbraio 2026
Il monumento a Enzo Maiorca: quando i criteri e l’interpretazione dell’arte pubblica manifestano il declino culturale di un paese
12 febbraio 2026
Intervista a Giuseppina Irene Groccia
24 gennaio 2026
L’arte può sopravvivere al suo creatore? Il caso Van Gogh “non” insegna.
Il desiderio malcelato di molti artisti, scrittori, musicisti... è di essere ricordati dopo la morte. In altre parole che le opere sopravvivano nel tempo ai loro creatori. D’altra parte chi realizza qualcosa che abbia dignità artistica intende lasciare un segno che, per non essere effimero, dovrebbe resistere alle mode così come alle ingiurie del tempo.
16 gennaio 2026
La disobbediente: da “Susanna” a “Giuditta”, viaggio nell'anima di Artemisia
Quanto è sottile la linea di demarcazione tra curiosità e genialità? E tra trasgressione e modernità? Tutto sommato, potremmo semplicemente constatare che La disobbediente di Elizabeth Fremantle è una sorta di rivalsa, la vicenda nel complesso trionfante di una donna nata in un tempo reo e rea di essere donna, un femminismo ante litteram, che ci condurrebbe inevitabilmente lungo sentieri affascinanti, popolati da altre eroine del passato, creature letterarie, inventate e reali, dimenticate o rinomate. Ma la storia di Artemisia Gentileschi è molto di più. È la storia di una donna brillante, arguta, talentuosa, che ha percorso la scia prodigiosa dell’arte, amata e odiata, denigrata e gloriata, per secoli dimenticata e poi ritrovata.
10 gennaio 2026
Il lato erotico di Dino Buzzati
Dino Buzzati (1906 - 1972) è noto al pubblico soprattutto per il suo romanzo Il deserto dei Tartari e per le sue raccolte di racconti dove il fantastico si intreccia con il reale narrato con il piglio meticoloso del giornalista.
30 dicembre 2025
Piero Gauli. Un grande artista del ‘900 finito in soffitta
Piero Gauli (1916 - 2012) è stato un pittore, scultore e scenografo, esponente del Gruppo Corrente. Artista con una lunga storia alle spalle (internato in campo di concentramento), importanti esposizioni e una sterminata produzione di indubbio valore. Tutto ciò non è stato tuttavia sufficiente ad assicurarne la fama dopo morto. Proviamo a capire le ragioni di questo ingiusto declino.
5 dicembre 2025
La Creatura che vaga nello spazio: lode all’ingegno umano e all’empatia
Frankenstein di Guillermo del Toro e Orbit Orbit di Caparezza sono una celebrazione dell’ingegno che permette di creare, ma senza empatia può provocare disastri.
18 novembre 2025
Mail art: l’arte che connette
Uno degli obiettivi primari dell’arte è quello di avvicinare, unire, connettere anime presenti in tutto il mondo. Che sia musica, letteratura o pittura, l’arte espressa in tutte le sue innumerevoli forme può essere come un filo che può oltrepassare i limiti spazio - temporali: un’opera di ieri può emozionare anche oggi, così come un’opera creata in un paese sperduto può approdare in una grande metropoli. Uno dei fenomeni artistici che concretizzano al meglio questo ammirevole scopo è, senza dubbio, la Mail Art.
17 ottobre 2025
La cartolarizzazione dell'arte
Con il termine “cartolarizzazione” s’intende la trasformazione di crediti monetari in titoli negoziabili dematerializzati il cui valore può aumentare o ridursi a un “pezzo di carta straccia”. È una situazione in cui l’arte è sempre più coinvolta e costituisce una metafora del suo decadimento culturale.
22 settembre 2025
"L’ultima risata", il capolavoro horror di Friedrich Wilhelm Murnau
Pellicola muta del 1924 che, attraverso le disavventure di un portiere d’albergo che viene degradato a custode di gabinetti, denuncia la crudeltà dell’animo umano.
9 settembre 2025
Vampyr – Il vampiro di Carl Theodor Dreyer ovvero il sonno della ragione che genera i vampiri
In questa pellicola grottesca del 1932 il regista danese mette in scena l’eterna lotta tra la ragione e il male che si nasconde nell’animo umano.
30 agosto 2025
Il leitmotiv tra letteratura, arte e cinema
C’è un filo rosso che unisce una grande quantità di opere; il leitmotiv. Il termine è di origine tedesca è composto da leiten che significa guidare o condurre e motiv ovvero "motivo" o "tema" e vuol dire letteralmente “filo conduttore” o “motivo conduttore”, un elemento che guida, orienta, che attraversa. Non si tratta solo di una ricorrenza, ma di una direzione, una trama invisibile che accompagna il corso dell’opera tenendo insieme le parti, come dei fili che cuciono un tessuto complesso e vivo. Trova la sua genesi nella musica romantica di fine ottocento, specialmente nelle opere di Richard Wagner, dove diventa una tecnica narrativa musicale: una breve melodia o frase musicale associata ad un personaggio, a un’emozione un concetto che ritorna nel tempo, modificandosi e trasformandosi con l’evolversi delle emozioni e dei sentimenti. Celebre è la Cavalcata delle valchirie, un motivo potente, riconoscibile che si innesta come firma sonora carica di significato.
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