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31 marzo 2021

Don Raffaè e quel caffè amaro e difficile da digerire

FABRIZIO DE ANDRE'

Don Raffaè è un’amara critica compiuta dal cantautore Fabrizio De André contro una realtà inquietante, nella quale non si esita a scendere a compromessi con il male.

23 marzo 2021

Moments è il nuovo album di Emiliano Blangero, giovane artista del pianoforte

Emiliano Blangero

Moments è nato proprio quando sembrava non esserci più nulla, quando mi sono sentito solo e intrappolato in questa solitudine forzata. Ed è proprio in questi momenti che inizi a viaggiare con la mente e con i ricordi, e ti siedi al pianoforte cercando di rivivere quelle sensazioni ormai lontane. Moments rappresenta tutti quei momenti passati, di serenità, spensieratezza, amicizia, amore, difficoltà, tristezza, solitudine; è come se mi fossi fermato a riguardare il mio trascorso, i miei momenti passati, cercando di renderli come “immortali” attraverso la mia musica. Si parte dal Risveglio, per concludere con Lullaby under the stars, una ninna nanna sotto le stelle: descrivo una “giornata intera” come metafora del mio trascorso e del mio percorso.

4 marzo 2021

Marco Liuzzi, pianista jazz al suo album d’esordio

Earthrise

È uscito venerdì 19 febbraio “Earthrise”

È uscito il 19 febbraio Earthrise dalla Verterecords/Believe Digital, l’album d’esordio di Marco Liuzzi, il pianista Jazz contemporaneo siciliano, e brindisino d’adozione. Il titolo e l’artwork dell’album riportano alla memoria la famosa fotografia della NASA del 1968 scattata dalla Luna al sorgere della Terra. È in questo contesto che nasce un disco ricolmo di simbolismo ed interrogativi metafisici.

3 dicembre 2020

Overtone singing, canto difonico: una voce, due suoni


Spesso si sente parlare in musica degli “overtone”, ovvero degli armonici del suono. Ma cosa sono, gli armonici in un suono? Per saperlo, dobbiamo prima capire…

28 novembre 2020

Intervista a Anthony Phillips per l'uscita di Missing Links I-IV

Anthony Phillips

La carriera di Anthony Phillips è talmente vasta e la sua musica talmente ricca, acclamata e talvolta “imprevedibile” che non si finisce mai di riscoprire suoi album ed opere. Esattamente ciò che accade con questa nuova re-release, Missing Links I-IV (release 27-11-2020 su etichetta Esoteric Recordings), un cofanetto unico e per certi versi raro. Composto da ben 4 cd, più 1 bonus cd, Missing Links I-IV, questo box set ripropone in versione remasterizzata e rimixata alcuni degli episodi musicali più interessanti, composti ed elaborati dal mirabile chitarrista britannico, già membro fondatore dei mitici Genesis. Si parte con Finger Painting, originariamente pubblicato nel 1989, quindi Sky Road del 1994, Time & Tide del 1997, Pathways & Promenades del 2009 più Extra Missing Links per un tripudio di musica senza tempo. Abbiamo intervistato Anthony Phillips per parlare più estesamente di questo nuovo cofanetto che si appresta a riscuotere grandi consensi in tutto il mondo...

17 novembre 2020

Mantra: parola, preghiera o suono?

Om

Mantra è oramai di pubblico dominio, tutti sanno cosa è, cosa significa. Molti lo praticano. Addirittura è nel linguaggio colloquiale quando si dice “devi impararlo a memoria come un mantra”.
Ma siamo davvero sicuri di sapere tutto, su cosa sia esattamente, un Mantra? 

28 settembre 2020

Amelia Cuni: cantante, performer, viaggiatrice della voce


Amelia Cuni è forse la performer più conosciuta al mondo che è riuscita a coniugare la sua occidentalità con la vocalità della musica indostana. Quella che vi racconto, è una piccola parte della sua storia.

Breve biografia 

Amelia Cuni ha studiato in India per un decennio la musica Dhrupad da alcuni fra i più noti maestri nel genere indostano, fra i quali: Rahim Fahimuddin Dagar, Bidur Mallik e Dilip Chandra Vedi
Inoltre ha appreso la danza kathak, una danza classica del nord dell’india, e le percussioni.

18 settembre 2020

Maria e gli “ultimi”: libertà e abusi di potere nella Buona novella di Fabrizio De André

Fabrizio De André

Nella Buona Novella Fabrizio De André dà voce agli umili e agli oppressi; tra questi c’è anche Maria, la madre di Cristo: tutto questo per svelare gli abusi di un potere spietato che priva gli “ultimi” della propria libertà. 



La storia


Siamo nel 1970 e il cantautore genovese pubblicò il suo quarto album in studio, La Buona Novella. Fonte di ispirazione fu la lettura di alcuni vangeli apocrifi, cioè scritti giudicati non ispirati da Dio da parte della Chiesa e quindi esclusi dal canone biblico. 

La lettura di questi scritti – tra i quali Il protovangelo di Giacomo e il Vangelo arabo dell’infanzia – entusiasmarono Fabrizio De André, soprattutto per l’immagine che offrono di Gesù Cristo. 


11 settembre 2020

Bufalo Bill: i “vinti” di Francesco De Gregori

De Gregori
Il quinto album in studio del cantautore romano è una fiabesca quanto straziante raccolta di microstorie che hanno per protagonisti i “vinti”.

 

La storia e lo stile

Siamo nel 1976, l’anno precedente De Gregori aveva pubblicato quel piccolo gioiello, massacrato ingiustamente da qualche critico, che è Rimmel. Bufalo Bill, anche titolo della canzone che apre l’album, nacque, stando a quanto dichiarato dallo stesso cantautore, come una specie di “punizione” per il grandissimo successo di vendite dell’album precedente; questa punizione si concretizzò attraverso l’uso di uno stile scarno e soprattutto essenziale

Sì, perché De Gregori raccoglie in questo album delle brevissime storie, raccontate senza dilungarsi in troppi, e forse inutili, particolari.

Bufalo Bill è una collana di microstorie che catturano, come in una fotografia, i determinati momenti e i momenti determinanti della vita dei vari protagonisti creati dalla fantasia di Francesco De Gregori.


31 agosto 2020

Dentro al pezzo: Under pressure

Il famosissimo brano nato nel 1981 dal genio del Duca Bianco e dei Queen. La sua storia, il suo significato. L’amore, la vita.

David Bowie e Freddie Mercury
Tratto da “The Times”

La storia

Nel 1981, nella pacifica e silente Svizzera, a Montreaux, in uno studio di registrazione di proprietà dei Queen, nacque quasi per caso questo brano meraviglioso. Un testo che ancora oggi identifica completamente il mal di vivere della nostra società, ed un suono che ancora carica la mente di energia.

23 luglio 2020

Dal continente India, suoni e voci da Nord a Sud

sarasvati
La dea sarasvati, la protettrice delle arti musicali
La Musica Indiana si suddivide in due grandi sotto-insiemi, geograficamente divisi come divisi sono stati storicamente dai fatti geopolitici, dalle conquiste e dalle guerre. La conquista islamica dell’India ha origine durante il Medioevo, e ha avuto le sue maggiori influenze dove potè dominare indisturbata, nel Nord dell’India. Al Sud infatti non riuscì a penetrare profondamente e dal punto di vista culturale le tradizioni e la cultura indiana rimasero poco influenzate.


23 giugno 2020

Introduzione alla musica classica Hindustani


La musica è un qualcosa di inafferrabile che porta lontano la mente ed il cuore. Con la Musica Indiana si entra dentro un universo sonoro che fa sognare un altro tempo ed un altro spazio, che sa di mistero e di saperi lontani.

31 marzo 2020

L’irriverenza dei Nakhash: intervista in occasione del nuovo singolo "Iconoclasta"

Nakhash

Disinibiti e irriverenti i Nakhash irrompono nel panorama musicale nel 2014, proponendo inediti pezzi dal gusto rock’n’roll contaminati da note di sapore pop, indie e alt. Il ritmo e lo stile “grezzo” legano le voci di Elisabetta Rosso (voce, synth e chitarra ritmica) e Riccardo d’Urso (chitarra, solista e seconda voce) al suono di Simone Bussa (basso) e Francesco Di Blasio (batteria). Nel 2015 la band torinese parte per il primo tour che li vede protagonisti sui palchi di: Asti Musica, Collisioni, Hiroshima Mon Amour e Viper. Una grande soddisfazione per i giovani arriva in occasione di Emergenza festival dove sul palco dell’Alcatraz vengono nominati come una delle migliori quattro band italiane nel panorama della musica emergente. Ad oggi lavorano con entusiasmo al nuovo progetto in collaborazione con Pan Music Production.

26 novembre 2019

Intervista alla progressive rock band Prometheo

Prometheo

Una band a dir poco esplosiva che nasce nel 2008 dal connubio della passione per i suoni vintage degli anni ‘70 e ‘80 e i testi della mitologia greca. Una ricetta vincente che ha portato il gruppo ad essere il protagonista indiscusso di un tour locale che ha fatto tappa in importanti teatri e associazioni culturali della Puglia. Nel 2019 con la partecipazione al bando Puglia Sound Record, i ragazzi presentano il loro primo album D’un fuoco rapito, d’un giovane uomo, d’un amore insensato incentrato sulla figura mitologica di Prometeo

11 febbraio 2019

Intervista ai Lovecats

Lovecats

Drizzate le orecchie amanti dei “suoni alternativi e frizzanti” il 4 febbraio 2019 è uscito il primo EP dei Lovecats. Per chi non li conoscesse la band avviata nel 2016, nasce dalle aspirazioni comuni di tre amici: Piero vocals/guitars, Alessandro bass/backing vocals e Stefano drums/backing vocals.  

25 luglio 2018

Ululatori, stropicciatori, ronzatori: l’orchestra futurista di Luigi Russolo

Intonarumori

Il 21 aprile del 1914 l’orchestra degli Intonarumori debutta al Teatro Dal Verme di Milano, inaugurando una nuova stagione nella musica contemporanea. Diciotto scatole meccaniche – ululatori, rombatori, crepitatori, stropicciatori, scoppiatori, ronzatori, gorgogliatori e sibillatori – riproducono vortici di suoni simulando i rumori dell’ambiente moderno. Il bizzarro organico lascia di stucco il pubblico e indigna pesantemente gli orecchi dei “passatisti” al punto da provocare risse di pugni e schiaffi.

21 maggio 2018

"Sirene" il nuovo album di Aldo Granese: intervista al cantautore

Sirene, Aldo Granese

Nel mese di aprile sullo sfondo musicale del nuovo anno è uscito il nuovo concept-album Sirene, dell'artista musicale Aldo Granese di origine irpina. Tra le righe dei testi si nasconde, bene ma non troppo, il tema della prostituzione e del desiderio maschile cui l'uomo sembra essere schiavo. Con toni ironici, talvolta duri e senza mezzi termici, il cantautore decide di intraprendere un viaggio onirico che estrapola da ogni canzone un dettaglio di questo tortuoso mondo. Donna di “mala fede”, prostituta, sgualdrina, in tanti modi è stata definita colei che tenta la libido dell'uomo o da essa viene sottomessa. 

8 gennaio 2018

Intervista a Matteo Sica

Matteo Sica

Studente di canto, chitarra e pianoforte presso la scuola di musica “La Bottega del Suono” a soli 19 anni si lancia nella composizione di testi e in poco tempo si vede protagonista di una serie di videoclip. Il suo primo singolo Asi Los Dias (realizzato in collaborazione con l’artista cubana Irina Arozarena) esce nell’estate del 2016 ed è subito un successo. Il 2017 lo porta  davanti alle telecamere di Rai Tre in diretta TV, per presentare il suo nuovo singolo sul Red Carpet dell’Ariston Fino a tre, uscito poi il 26 aprile. A Novembre del 2017 esce il suo terzo singolo Il Sognatore che lo vede trionfare sulle piattaforme online (YouTube e Spotify).

5 ottobre 2015

Charlando de tango: remembranza e olvido nelle letras della Nueva Guardia


Gli anni compresi tra il 1920 ed il 1940 vengono tradizionalmente definiti come il periodo della Nueva Guardia; fu questo il momento in cui emersero prepotentemente le tematiche della remembranza e dell'olvido. La malinconia, nelle sue più variegate declinazioni musicali e scrittorie, divenne il topos narrativo centrale delle letras de tango, oramai quasi del tutto scevre di quei riferimenti marcatamente sessuali che avevano pienamente caratterizzato i testi del periodo antecedente, cioè della cosiddetta Vieja Guardia. Il tango canción, "passo dopo passo", si avvicinò sempre di più ad un'appassionata e sensuale forma poetica. Di fronte alla nuova realtà urbana, gli emigranti si sentirono avvolti nel profondo da un forte e puro sentimento di nostalgia caratterizzato da un violento desiderio di ritorno, geografico ed affettivo; un volver, però, che mai vi sarebbe stato. Uno tra i brani più importanti per quanto concerne quel ricordare intenso, lacerante e doloroso, che da sempre caratterizza il tango nell'immaginario collettivo, è indubbiamente Remembranza, tango composto nel 1934 da Mario Battistella e Mario Melfi.

9 settembre 2015

“Sperimentiamo”: orizzonti contemporanei nel tango argentino


Il panorama del tango contemporaneo è stato profondamente stravolto e modificato dai cosiddetti "maestri analisti", cioè Gustavo Naveira, Fabián Salas e Mariano "Chico" Frúmboli; all'indomani dell'efferata dittatura argentina, difatti, nuove istanze e volontà d'esplorare movimenti altri si innestarono all'interno dell'universo tanguero. Interessanti possibilità tecniche derivate dal passaggio di tante ballerine dalla danza classica al tango, la commistione con filosofie mutuate dalle arti contemporanee e la curiosità di nuovi interpreti e maestri, hanno portato alla nascita di un diverso modo d'intendere questo ballo argentino, il cosiddetto tango nuevo. Apparentemente in assoluta frattura con la tradizione, ma in realtà in percepibile relazione con essa, questo differente approccio al tango/danza vede un approfondito lavoro sull'asse corporeo e sui molteplici effetti che le sue variazioni possono comportare all'interno delle dinamiche del baile. La volontà di ampliare l'orizzonte tecnico comporta a sua volta la necessità di sviluppare un abrazo aperto, mediante il quale la coppia può lavorare ampiamente in libertà, eseguendo complesse figure, continui cambi di direzione e variazioni ritmiche. Per Naveira il nuevo è in realtà la più che ovvia evoluzione del tango, un logico sviluppo derivato da un approccio, da parte degli interpreti, maggiormente consapevole e studiato, e dunque meno istintivo; egli ha profondamente analizzato la struttura più intima della danza, individuandone l'intrinseco potenziale celato e mai del tutto esplorato.