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25 agosto 2017

Il Mediterraneo, il lago del mondo

Mappa del mediterraneo
Il Mediterraneo non è un mare, il Mediterraneo è uno specchio che riflette l'immagine di chi lo guarda proiettandolo indietro nel tempo tra le navi che lo hanno attraversato, gli uomini che vi hanno combattuto e le civiltà che qui, floride, sono germogliate creando il più grande lago aperto della cultura. La storia di questo mare un tempo limite e confine del mondo potrebbe avere inizio da qualsiasi punto temporale della storia, allo stesso modo geograficamente parlando da molto lontano arrivarono i primi colonizzatori che sparsero il seme di una civiltà di cui ancora oggi siamo partecipi e che regge, come la colonna di un tempio tra le rovine, la nostra memoria.

25 gennaio 2017

Traiano, frammenti di vita e di gloria


Tra le righe del Panegirico, Plinio il Giovane (senatore nel 100 d. C.), rese onore all'imperatore Traiano definendolo Optimus Princeps, persona pregevole e voluta dagli dei, perché destinata a compiere una grande impresa.
Erede del rispettabile senatore Nerva, che solo per pochi anni resse il governo, fondava le sue origini nella colonia romana Hispania. Tutto il popolo dell'ecumene, nonché lo stesso autore, si inchinarono con devozione davanti alle sue gradevoli e sincere azioni.

15 ottobre 2016

Senzatomica - trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari

 
La mostra, promossa dall'istituto buddista Soka Gakkai, ha aperto le sue porte in tantissime città di tutta Italia con l'obiettivo di far riflettere grandi e piccoli sull'importanza della sacralità della vita, la sicurezza personale, la salvaguardia ambientale e il disarmo nucleare ma sopratutto interiore, perché è da lì che è possibile cominciare a lavorare per trasformare la società.

Si pone in primis come strumento educativo, facendo conoscere ai suoi ospiti le verità che si celano dietro ai fatti storici.
Senzatomica è un viaggio alla scoperta dei fattori che hanno spinto il presidente Truman a sganciare le bombe su Nagasaki e Hiroshima, degli effetti immediati e postumi che si sono manifestati nel corso degli anni e della battaglia di "trattati e accordi" che tutt'oggi è ancora in atto opponendo due fazioni: un armamento più massiccio e un disarmo totale.

8 dicembre 2015

La perdita dell'innocenza

John F. Kennedy a Dallas poco prima di essere ucciso.

La perdita dell’innocenza è forse il peggiore shock a cui va incontro un qualsiasi essere umano quando vede crollare in pezzi la sua idea del mondo; come un adolescente chiamato bruscamente dalla vita, in circostanze tragiche, a diventare adulto.
Il 22 novembre 1963 gli americani bianchi (o meglio, buona parte di essi) di colpo diventarono adulti. Quel governo-padre in cui credevano ciecamente, che li aveva allevati al sole della Dichiarazione D’indipendenza e della Costituzione più libera del mondo, che li aveva teneramente risollevati dal crudele strapotere del demone Wall Street col grandioso New Deal roosveltiano, che aveva liberato il mondo dalla piovra Nazista e che ora proteggeva sotto le sue ali l’occidente libero dal mostro Comunista, aveva spazzato via in un solo colpo tutte le loro illusioni, o forse l’unica grande illusione, quella di sentirsi padroni del destino del loro grande paese.

9 novembre 2014

Quando si moriva di sudore

Henry Brandon, duca ereditario del Suffolk, morto, nel 1551, per la malattia


Decimò la popolazione di Oxford e dimezzò la popolazione di Cambridge. Colpì duramente Londra, tanto da obbligare la corte a sciogliersi ed Enrico VIII a fuggire. Dilagò in Germania, Irlanda, Scozia, Galles, Danimarca, Svezia e Norvegia, per poi colpire l'Europa orientale. Uccise il principe di Galles, baroni, lord sindaci, assessori, sceriffi, risparmiando solo neonati e bambini. Peste? Colera? Niente di tutto questo.
Tra il 1485 e il 1551 impazzava, in Europa, una nuova epidemia, i cui sintomi erano brividi, capogiri, mal di testa, ed infine un'incredibile sudorazione. Nessuna cura, nessun rimedio nell'Europa del tempo, un'incredibile tasso di mortalità e una terrificante caratteristica: generalmente dopo un solo giorno, ed uno soltanto, il malato si ritrovava già cadavere.


5 ottobre 2014

La leggenda dell'Ourang Medan


Ricostruzione dell'Ourang Medan

Prendiamo una nave: non so, l'Ourang Medan, per esempio, mercantile olandese in viaggio per l'arcipelago indonesiano intorno al 1947. 
Ed ora, ricamiamoci intorno una storia, di questo tipo: due navi americane, la Città di Baltimora e la Silver Star, approcciandosi all'isola di Malacca, intercettano il segnale di richiesta di soccorso di questa grande nave mercantile; equipaggio stimato: 200 persone.

14 gennaio 2014

Immagini di una Sicilia dimenticata

Santa Lucia di Mendola
Ipogeo di Santa Lucia di Mendola

Non è certamente un'epoca florida per i beni culturali in Italia, se persino le case di Pompei crollano nell'incuria, figuriamoci per quei siti che il tempo ha condotto all'oblio... La Sicilia non è da meno in tutto ciò, anzi in alcuni casi estremizza questo fenomeno per colpa di un'acuta insensibilità verso il passato che colpisce i cittadini in primis e conseguentemente gli amministratori responsabili.

30 marzo 2012

Centocinquantuno: un compleanno scomodo

Un anno dopo il centocinquantesimo anniversario dell'Unità, questa Italia continua a far parlare di sé. Con meno clamore, un po' in sordina, anche questo 17 marzo ha visto la nostra nazione compiere gli anni; benché stanca, la 'vecchia signora' resta pur sempre evergreen. Quale sarà mai la sua ricetta di bellezza? Mare, sole ed ironia quanto basta per non prendersi troppo sul serio.
Dopo le celebrazioni dell'anno passato, ampollose quanto populiste, cosa è rimasto della tanto sbandierata 'identità' italiana? E, in fondo, cos'è questa italianità che è stata protagonista dell'intero 2011, ospite sulla bocca di tutti ma mai descritta appieno?

2 settembre 2011

Il Risorgimento nascosto, storie e trame di una difficile unità

 

Sono appena trascorsi 150 anni da quel 17 marzo 1861 quando il parlamento di Torino proclamava Vittorio Emanuele II Re d'Italia «per grazia di Dio e volontà della nazione». Una data che conosciamo dai banchi di scuola assieme alle guerre, agli accordi, alle battaglie e ai protagonisti del Risorgimento. Ma questa eroica epoca di patrioti e idealisti nasconde in fondo vicende meno edificanti, retroscena inattesi e misteriosi intrighi. Secondo autorevoli storici infatti, l'epopea risorgimentale va riscritta nei libri di scuola in toto perché l'Unità d'Italia non fu un episodio del tutto spontaneo come siamo abituati a credere, ma una convergenza di interessi e scaltre trame ordite da personaggi controversi.

12 dicembre 2008

Storia: fotografia dei fatti come romanzo?


Eugene Delacroix, La liberté guidant le peuple
Eugene Delacroix, La liberté guidant le peuple. Il ragazzo che appare in testa ai rivoltosi,
nell’opera ispirata dalla rivoluzione di luglio a Parigi (1830), influenzò Hugo per la descrizione di Gavroche,
un personaggio del romanzo I Miserabili, il quale muore durante la protesta popolare del 5 giugno 1832 di Parigi.

La Storia: che mostruosa creatura! Spaventosa per molti, indifferente ai più, affascinante per pochi, ma, come insegna Vico, è fatta dagli uomini e perciò, di questi, dovrebbe rifletterne le mancanze e le contraddizioni. Sarà per questo che la storia è creatura mostruosa? Sarà… Ma lo storico deve pur sempre porsi domande anche se, alla fine della corsa, le risposte resterebbero sempre più dubbiose piuttosto che persuasive.