Mostre
BIOS Vincent “Il muro ha un suono”
Share Condividi
Scritto da Flavia Lanza   
Venerdì 06 Gennaio 2012 19:43

BIOS_Vincent__Dodici__2011_Polistirene_cemento_sparo_cm_265_x_312

Dodici (2011), Polistirene, cemento, sparo, cm 265 x 312

 

A Palermo la stagione espositiva del 2012 promette grandi sorprese: Palazzo dei Normanni inaugura il 13 gennaio 2012 Il muro ha un suono, personale di BIOS Vincent, a cura di Martina Cavallarin. Una mostra coraggiosa e fuori dall’ordinario che conferma la spiccata propensione del Parlamento Siciliano a cogliere e far proprie le dinamiche di contaminazione che i linguaggi dell’arte contemporanea sono capaci di attivare.

Leggi tutto...
 
Esistenza, mistero e femminilità nell’arte di Gabriel von Max
Share Condividi
Scritto da Debora Francione   
Mercoledì 24 Novembre 2010 21:42

Scheletro dal sito glaubenssache-online.ch


Se fossero musica le opere di Gabriel von Max sarebbero accompagnate dalla melodia struggente e mistica della sinfonia n. 3 di Mahler, da quella tiepida sicurezza che le note a tratte calme del compositore, regalano a chi le ascolta. Non è però solo così. Dopo aver calmato l’orizzonte passionale dell’uomo, riducendolo nelle note meno tristi, il momento tragico impiega poco a tornare attraverso le note agghiaccianti e a tratti fastidiose della oscillazione musicale. La musica, come l’arte, rappresenta l’infinita parabola umana, con i suoi colori scuri accanto ai pastelli chiari, con le ombre generate dalla luce, in un gioco di contrasti che spiega nel suo ossimoro l’intera esistenza umana. E’ in questo gioco che l’uomo si muove nella sua pesantezza, nella impossibilità di dominare l’immenso, nella incapacità di comprendere persino se stesso. A tratti così poeticamente leopardiane, le scene di von Max rimandano al paesaggio infinito, la scena dello sconfinato vuoto che la natura impone all’uomo, sobbarcando su di lui l’onere di essere più di una scimmia pensante. Manca in lui, però, la presenza dell’elemento naturale, della forza anche distruttrice e non solo benevola della natura che riprende ciò che una volta ha donato; il triste annuncio del ritorno alla terra suggellato dalla magnificenza del mistero della vita, è tutto presente nell’uomo stesso, come a dire che la natura nella sua indecente crudeltà vive e alberga nell’uomo stesso, non ha bisogno di palesarsi. Von Max, infatti, ai paesaggi naturali preferisce le immagini degli uomini, dei corpi di bellissime donne morte, distrutte dopo una notte in cui la lascivia ha preso il sopravvento dopo un ballo praghese; preferisce lo studio delle sagome delle scimmie attraverso il Mittel artistico.
Leggi tutto...
 
Futurismo = Velocità+Arte+Azione
Share Condividi
Scritto da Davide Mauro   
Martedì 21 Aprile 2009 23:04

unique_forms_of_continuity_in_space_1913_bronze_by_umberto_boccioni

È stato relegato ingiustamente in un angolo per molti anni, bistrattato come fosse un movimento secondario: eppure il Futurismo era la prima avanguardia artistica italiana, un movimento che ha influenzato il Raggismo e il Costruttivismo Russo nonché le successive arti del novecento. La “colpa” risiede forse in quell’adesione fin troppo evidente alle euforie belliciste e a quel fascismo che, per giusta causa, resta fin troppo scomodo.

Ad un secolo di distanza da quella nascita, una valutazione oggettiva del movimento è ormai possibile. Per questa ragione Milano, capitale del futurismo oggi come ieri, sceglie di celebrare il centenario con una grande esposizione a Palazzo Reale: Futurismo 1909-2009 Velocità+Arte+Azione.

Leggi tutto...
 


elapsus

Vorresti contribuire anche tu alla crescita di Elapsus? Hai nuove idee da proporre? Clicca qui...

English French German Japanese Portuguese Russian Spanish

Elapsus RSS:

(clicca su readers per abbonarti agli RSS)

Cosa sono? Scoprilo... 

Vuoi ricevere la newsletter di Elapsus?

Scrivi qui la tua email:

Delivered by FeedBurner

Attenzione, questo sito è ottimizzato per Mozilla Firefox.
Navigando con Internet Explorer 6, le pagine potrebbero subire modifiche impreviste o non essere visibili.

Elapsus è tutelato dalla licenza Creative Commons. Per ulteriori informazioni leggi il disclaimer o clicca sul logo Creative Commons.

Creative Commons License

RocketTheme Joomla Templates