27 ottobre 2020

Il futuro prossimo secondo Jeremy Rifkin

Jeremy Rifkin
Jeremy Rifkin è indubbiamente uno di quegli uomini che sono in grado di comprendere con grande anticipo dove le società e le tecnologie si stanno muovendo. Ricordo anni fa di aver letto il suo libro Società dell’empatia in cui mostrava con grande capacità intellettuale e riflessiva come, nel tempo, le società tendano ad espandere l’empatia come un fattore di modifica sociale profonda. Certamente anche l’empatia gioca un ruolo nella trasformazione della società del futuro prossimo e nelle correlazioni sociali. La sharing economy, la tendenza a fare rete e creare collaborazioni sembra il modus operandi della società che si sta schiudendo.

23 ottobre 2020

Charlie Hebdo ovvero della libertà di stampa e del (mancato) rispetto delle diversità culturali

Je suis Charlie

Le vignette di Charlie Hebdo sono tornate di attualità, purtroppo, a seguito della decapitazione del professore che le aveva mostrate agli studenti come esempio di libertà di stampa alcuni giorni fa. In effetti in queste vicende legate alla rivista satirica il nocciolo della questione è: quanto sia opportuno limitare il diritto alla satira per non offendere la sensibilità dei musulmani ma anche di altre comunità.
In molti, sin dall’attentato alla redazione del giornale nel 2015 si sono schierati senza se e senza ma a difesa di Charlie Hebdo utilizzando in tutto il mondo lo slogan “Je suis Charlie”. Ma questa dichiarazione di intenti oltre ad essere piuttosto ipocrita cozza enormemente col buonsenso e evidenzia la nostra arrogante convinzione (da buoni Occidentali) di essere migliori e al di sopra di qualsiasi cultura differente dalla nostra.

15 ottobre 2020

Un giallo in versi: indagini del commissario Magrelli

Il commissario Magrelli

Con questi versi Valerio Magrelli (Roma, 1957) apre la sua «piccola ma nutrita enciclopedia del reato» come lo stesso commissario la definisce nella quarta di copertina, opera che nasce da una profonda insofferenza verso la recente “giallizzazione” della letteratura contemporanea. 


13 ottobre 2020

Lezioni cinesi: il destino dell'Europa e dell'Italia all'ombra della Cina


Seppur funestata dai problemi del Covid la decima edizione di Taobook a Taormina si è tenuta regolarmente anche quest'anno. Personalmente ho avuto l'opportunità di ascoltare l'incontro del 4 ottobre tenuto da Francesco Grillo autore di Lezioni cinesi e animato dall'intervistatore John Hooper con in collegamento dalla Cina la scrittrice Xue Xinran.
L'argomento ha subito preso una piega interessante, perché raccontava le prospettive italiane ed europee alla luce del "secolo cinese", come viene definita quest'epoca di forte progresso del paese.

6 ottobre 2020

Invito al viaggio: da Dante a Over the garden wall

Dante e Virgilio

Osservazioni (semi) serie sul II canto dell’Inferno e sulla miniserie animata Over the garden wall 

«Ma la modernità di Dante?», questo si domanda Carlo Verdone nel film Gallo cedrone; infatti non esiste autore più moderno di Dante Alighieri: le sue opere, in primis la Commedia, hanno ancora molto da insegnarci. La letteratura non ha età: i tormenti dell’animo umano non mutano, i sentimenti e le emozioni non cambiano aspetto nell’avvicendarsi dei secoli. Ecco perché, ad esempio, testi come il II secondo canto dell’Inferno possono descrivere alla perfezione un nostro stato d’animo, come se ci fossimo confidati con l’autore e questi avesse deciso di mettere tutto per iscritto! 

Quanti nel corso della propria vita hanno dovuto affrontare un viaggio importante? Quanti invece sono in procinto di lasciare la propria terra, la propria zona di comfort, per dirigersi verso una nuova, distante mèta? Qual è l’emozione predominante? Sicuramente la paura ed il dubbio

Nulla di allarmante, anche Dante provò questi stessi tormenti


3 ottobre 2020

Alberoandronico: cultura e partecipazione dal municipio XIV di Roma al mondo

Intervista al presidente Pino Acquafredda

Con la premiazione dello scorso 23 settembre nella Sala Protomoteca del Campidoglio a Roma, la tredicesima edizione del Premio nazionale Alberoandronico ha confermato tutta la propria forza e il grande fascino che esercita su coloro che hanno a cuore la cultura, l'arte, lo sport, la tutela del territorio.