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7 maggio 2018

Il maschile e il femminile ovvero una moderna confusione grafica


Anni fa mentre viaggiavo in Estonia entrando in un bagno pubblico mi è capitato per la prima volta di sbagliare totalmente la porta di ingresso ritrovandomi in quello riservato alle donne: un banale errore di distrazione, direte voi, in parte sì e in parte legato al fatto di non aver riconosciuto chiaramente l'indicazione per il bagno degli uomini o delle donne. Davanti alle porte di ingresso infatti vi era un triangolo equilatero di diverso colore rivolto in alto per l'uno e in basso per l'altro. Non avendolo mai incontrato non l'avevo neanche associato alla divisione di genere, sicché ho corretto il mio errore dirigendomi nella sala giusta. Così mi sono chiesto come si potesse distinguere il bagno degli uomini da quello delle donne solo in base ad un triangolo di diverso colore e posizione.

Da allora mi è rimasto un dubbio tutte le volte che ho rivisto questa stilizzazione grafica. 

29 maggio 2017

Guardare al futuro per comprendere il presente


Ad aprile si è tenuto un meeting a Ivrea organizzato dal Movimento 5 Stelle, il quale ha richiamato diversi relatori per parlare di futuro. La comprensione delle dinamiche attuali, della complessità del mondo, delle trasformazioni tecnologiche, sociali e culturali è di indubbia importanza per capire il futuro prossimo. Come ben sappiamo dalle nostre parti si parla molto poco di futuro con prospettive ampie e profonde, ma soprattutto parlano poco gli specialisti e le persone che apportano contributi stimolanti. Come sappiamo i dibattiti televisivi sono ridotti a del chiacchiericcio mediocre, mentre la complessità e la vastità dei problemi richiede grande intelligenza e competenza.

20 novembre 2015

Alice Project: a scuola di illuminazione

Foto di Maria Cardamone

In un'epoca di informatizzazione e di scambio ad alta velocità di dati attraverso internet, cellulari e media, stiamo assistendo a un'accelerazione nello stile di vita con conseguente stress e una tendenza al ribasso nelle nuove generazioni. Nelle scuole di tutto il mondo, infatti, ogni anno gli studenti presentano un aumento dei problemi di comportamento e una diminuzione dell'attenzione e della capacità di concentrazione, più casi di dislessia e altri disturbi di apprendimento. Una soluzione finale sembra provenire da una formazione che combina i metodi occidentali con quelli orientali.

17 luglio 2014

Il pensiero unico


Il pensiero unico sembra pervadere la visione odierna sin da quando sono crollati i due sistemi contrapposti: il liberalismo e il comunismo. Venendo a mancare il secondo l'ideologia corrente sembra essersi appiattita su posizioni del tutto uniformi, un'informità che sembra parlare la voce del consumismo e della legge di mercato secondo cui tutto ha senso se segue una chiave di mera convenienza economica.

9 febbraio 2014

Il collasso morale della Germania italianizzata. Fine di un mito


C'è una Germania che guarda all'Italia, una parte della mentalità teutonica sembra non ammirare il piano preferenziale sulla quale si è, o è stata, posta per divenire l'esempio dinanzi alla più scellerata Europa. Una parte della Germania sembra in pratica non aderire alla teoria di paese al di sopra delle parti e delle ingiustizie, insomma una Germania fuori controllo che non riesce più a sostenere il modello di "Über Alles" dinanzi alle macerie UE. Allora a questa Germania sembra non resti altra scelta di farsi lentamente risucchiare verso il punto x che porta verso il basso, non resta che lasciarsi ammaliare da un costume oramai formalmente accettato negli Stati europei, seguendo il modello greco-italiano. Corruzione, falsi, scandali sessuali, scandali di plagio, scandali economici, favoritismi della classe politica rivolti a se stessi, mentre alla gente si impongono come chiaro modello un "Vorbild" super partes, dove le parti sono il popolo e non la casta.

26 maggio 2013

Gli Angry birds del postmoderno


Accade che un giorno come tanti un essere umano si fermi e sieda in un dei tanti Mc Donald all'aperto. È proprio nel momento del dolce far niente che si osservano meglio le persone, lo sguardo cade sui bambini, i loro movimenti buffi o come i genitori mostrino verso di loro più o meno attenzioni.
Un giorno una famiglia aveva acquistato a testa un Mc Menu e per il più piccino il classico Happy Meal. Nulla di straordinario, se non fosse per l'occhio acuto di chi si ferma ad osservare, al Mc Donald, come in un anonimo fast-food simbolo del modernità occidentale, la gente perda ogni inibizione mostrando quella dark side che ognuno, alle prese con il cibo o altre voraci passioni materiali e fisiche, possiede o meglio ne viene posseduto. Dinanzi alla furia cannibale e al desiderio di addentare una carne di provenienza ignota ma dal sapore corposo, i genitori hanno dimenticato che un bambino piccolo non sa aprire la magica custodia dell'Happy Meal né è capace a posizionare il panino nel modo corretto. Dopo alcuni minuti il bambino chiama all'attenzione i genitori concentrati sul loro panino fumante.

22 aprile 2013

La bellezza olfattiva della zagara

Un fiore di zagara

Dall'inizio di aprile sino al mese di maggio in Giappone avviene tradizionalmente la fioritura dell'albero di ciliegio, l'hanami. Questo periodo per i giapponesi assume un significato particolare perché ferma ogni anima sensibile alla bianca bellezza degli alberi di sakura (i ciliegi). In questo periodo i giapponesi amano fare dei picnic all'ombra dei sakura, confortati la una pioggia di foglie bianche smosse dal vento.

21 febbraio 2013

L'ignoranza che ci danneggia


Pensate che l'istruzione sia costosa? Provate l'ignoranza.
Derek Bok

In un articolo apparso ieri nella pagina online de «Il Fatto Quotidiano», Luigi Franco titola una breve intervista a Tullio De Mauro Analfabetismo di ritorno, ecco perché gli italiani votano con la pancia. L'argomento è stato già trattato all'interno di questo blog attraverso un'altra intervista a De Mauro in cui si analizzavano i dati relativi all'ignoranza di ritorno degli italiani.
Oggi ritorno su questo argomento perché a pochi giorni dal voto delle politiche, una parte delle risposte sul perché gli italiani sostengano un certo candidato o un partito, proviene proprio da questo aspetto dimenticato (con dolo) dalle nostre classi dirigenti.

12 febbraio 2013

Il papa moderno


Ha ragione Ezio Mauro quando parla della vicenda dell´ancora Papa Ratzinger definendola una vicenda moderna: “la modernità irrompe nelle stanze vaticane”. Il rifiuto del papa tedesco a proseguire il suo ruolo di pastore potrebbe avere diverse chiavi di letture, non ultima una chiave “debole” del pensiero dominante, ove l´individuo sfinito da un sé che non ha modo di sbocciare perché schiacciato dalla “forza” di regole alle quali piegarsi, decide di imporsi ad ogni costo, in ogni modo. Mettendo da parte le parole che hanno servito da scudo a una patata bollente di queste dimensioni e che richiamerebbero una stanchezza fisica del papa, che non si intende qui mettere in discussione, vi è una nota stonata, qualcosa che non torna.

7 dicembre 2012

Pensi alla ancora alla Destra e alla Sinistra?



Ho appena terminato la lunga lettura dei Viceré di Federico De Roberto, ovvero le vicende e le lotte della famiglia Uzeda a cavallo tra una Sicilia Borbonica e il Regno d'Italia. Consalvo è giunto al Parlamento Italiano e i discorsi sono fortemente legati al mantenimento del potere all'interno dello stesso onde perpetuare il ruolo di comando della famiglia.


15 ottobre 2012

Senza Parole


Ho scovato questa vignetta di Altan “cazzeggiando” per i siti, una attività che, col passare del tempo, occupa brandelli sempre maggiori della mia libertà. Proviene molto probabilmente da «L’Espresso», settimanale per il quale Altan lavora da sempre, ma non conosco la data della sua pubblicazione.

Che dire, quando l'ho vista sono rimasto senza parole...

9 ottobre 2012

Per chi suona la campanella



Abbiamo fatto dei passi avanti e abbiamo imparato tanto in questi anni.

Era un lontano 1992 quando per gli italiani suonò la campanella e per alcuni politici iniziarono lunghi processi e per altri si aprirono le sbarre delle carceri. Con l’inizio dell’indagine Mani pulite e l’era tangentopoli la vita dell’italiano è subito caratterizzata da un’ondata di indignazione e decadimento etico, culturale, sociale e quasi economico. La parabola discendente potremmo farla idealmente partire da qui, da Craxi e soci, da una politica dalle leggi tutte speciali, ma che è sempre legge e dunque noi a lei sempre tendiamo e impariamo.



10 settembre 2012

Chi siamo noi oggi? Il dopo Hitler e la stagione della colpa perpetua


Günter Grass

Non sono i 6 milioni di ebrei che mi preoccupano, e' che i record sono fatti per essere battuti.
Woody Allen
 
In questa storia c'è un colpevole e un innocente, un carnefice e una vittima, l'uno legato all'altro irreversibilmente da un senso di colpa che prima fu senso di rivalsa di un solo uomo. Questa storia la conosciamo tutti è la storia per eccellenza perché è ciò che avvenne durante la seconda guerra mondiale ma, a ben vedere, la storia che andremo a raccontare ha radici molto più antiche. Si svolge all'interno di una identità culturale che della diaspora fece il suo punto di forza, ma anche la sua più grande disperazione. La figura dell'ebreo errante nell'immaginario letterario evidenzia bene il dramma umano di una comunità che si è evoluta, però, nella vicenda drammatica stessa. Sono gli ebrei, infatti, ad essere per antonomasia il popolo delle arti e del commercio, di spiccata intelligenza e di grande umore. Al contempo si svolge da secoli l'altra storia, quella dei grandi e forti teutonici che, dopo l'avvento della dittatura di Adolf Hitler, sarà ricordato con il solo epiteto di popolo nazista, i nazisti.


16 agosto 2012

La strana equazione: “A” sta a “B” come “E” non sta a Lagerfeld


Sembra che alle 'eleganti' critiche di Karl Lagerfeld sul lato "A" della sorella della duchessa di Cambridge, Pippa Middleton, lei, detentrice per contro del più bel lato "B", abbia risposto con un sorriso sul lato "A". Viene da pensare quale sia il significato di eleganza per quelli che, come Lagerfeld, sull'eleganza hanno fondato una intera carriera. Si tratta, forse, di un'eleganza scevra da grazia e irrispettosa nei riguardi delle tante donne, che egli pure potenzialmente ricopre dei suoi eleganti abiti firmati Chanel. Questi i fatti: sembra che lo stilista abbia denunciato che il lato "B" della Middleton's sister non sia altrettanto bello quanto il lato "A", quello del viso.
Si resta alquanto basiti dinanzi esternazioni così esteticamente aggressive.


17 gennaio 2012

Il film già vissuto del Concordia

 

È assolutamente evidente che l'arte del cinema si ispira alla vita, mentre la vita si ispira alla televisione
Woody Allen

L’affondamento del Concordia non è un dramma reale, semmai è un film già visto in TV particolarmente emozionate. Dalle interviste ai passeggeri smarriti infatti il copione era unico: «sembrava di essere sul Titanic.» Ma perché una tragedia avvenuta proprio un secolo fa, è così vivido nella mente dei passeggeri? E perché la percezione del pericolo in ognuno d’essi era maggiore di quanto non fosse realmente?

25 dicembre 2011

Il giorno dei morti

Mi hanno sempre affascinato gli astuti nascondigli della malinconia. Come poche cose la malinconia sa acquattarsi, silente e immota, nei paradossi: le sere d’estate, i giorni di vacanza, e soprattutto le festività natalizie: un classico.

5 dicembre 2011

La maschera di V per Vendetta eletta a simbolo di tutte le contestazioni


Finzione e realtà spesso si compenetrano e non c'è da stupirsi se orde immani di esasperati fanno di una semplice maschera il proprio vessillo di potere e protezione. Questo è ciò che da un anno a questa parte sta accadendo in tutto il mondo. Indignados, Occupy Wall Street, i ragazzi della Primavera Araba, i militanti anti G8 e G20, gli hacker di Anonymous, tutti indossano la stessa maschera, quella di V per Vendetta.

14 novembre 2011

Todo cambia


Ormai è una realtà il cambio di governo e il mutamento della situazione politica del nostro paese. Un cambio strano, curioso, una sorta di fine impero tra il grottesco e il tragico avvenuto il 12 novembre. Tra fischi, applausi, contestazioni e persino un originale orchestra di Allelujia, finisce l'esperienza del berlusconismo italiano cui più volte anche il nostro sito ha tirato in ballo.

11 novembre 2011

Quer pasticciaccio brutto de piazza Affari

Il tracollo della Borsa, dell’economia e della politica italiana preannuncia anni bui: la crisi dello sfarzo, il drammatico calo d’ascolti del Grande Fratello, una tragedia che si consuma sotto i nostri occhi.


9 aprile 2011

Uno scatto d'orgoglio

Nel vivere quotidianamente le inconcludenti vicende di casa nostra tutto ci appare ormai scontato e banale, come se certi atti o certe vicende fossero entrate nel novero dell'abitudinario. Sicché l'immagine stessa che da italiani percepiamo di noi stessi, così frustrati da un grave senso di inferiorità e sottostima, ci induce a palesare un pessimismo verso il presente e in misura maggiore verso il futuro.