Visualizzazione post con etichetta letteratura - blog. Mostra tutti i post
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17 luglio 2019

Camilleri dall'A alla Z

Andrea Camilleri

Oggi si è spento il maestro Camilleri, anche la nostra webzine vuole rendergli omaggio ripubblicando un vecchio post con l'estratto di una videointervista. Se ne va un altro italiano che ha fatto grande il nostro modo di stare al mondo...

L'uscita di una lunga videointervista ad Andrea Camilleri chiamata Abecedario di Andrea Camilleri, consente a tutti di ascoltare un estratto pubblicato sul sito XL di Repubblica. Nell'intervista vengono poste delle domande che cominciano con un argomento legato ad una lettera dell'alfabeto. Lo scrittore siciliano così svela alcuni aspetti del suo modo d'essere: l'amore per il dialetto siciliano (manco a dirlo) e per i dialetti, l'esigenza di costruire storie che abbiano un legame con la realtà ma soprattutto che ne prendano spunto, e persino la sua iniziale adesione al fascismo in giovanissima età...

5 luglio 2019

La Sicilia del Gattopardo

Ugo Gregoretti

Oggi ci ha lasciato il grande attore, regista e giornalista Ugo Gregoretti. Elapsus vuole omaggiare la sua figura riproponendo un vecchio post con un suo documentario...

La Sicilia del Gattopardo è un documentario appassionato e piacevole, che unisce il gusto della ricerca ad una sottile ironia che non guasta. Cercando tra i luoghi e le persone che conobbero Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Ugo Gregoretti aveva preparato un documentario nell'ormai lontano 1960, ben equilibrato e ricco di spunti interessanti.

18 giugno 2019

Camilleri racconta Sciascia


In queste ore di ansia per le condizioni critiche di Camilleri sembra opportuno aggiungere un tassello utile a comprendere la grandezza e lo spessore culturale di questo scrittore. Egli in fondo non è solo il creatore di Montalbano ma anche un conoscitore di vicende e persone che hanno fatto grande la Sicilia.

18 dicembre 2018

Domenico Starnone si racconta

Domenico Starnone e Massimo Cirri
Domenico Starnone (a sinistra) con Massimo Cirri


Domenico Starnone ha avuto un esordio tardivo, ma che ha prodotto poi molte opere tra cui la sceneggiatura di diversi film italiani collaborando con Daniele Lucchetti, Sergio Rubini, Michele Placido, Alberto Sironi e altri. Il racconto dei primi anni di lavoro come insegnante, poi l'esordio e il rapporto con i libri.

13 novembre 2018

Il lonfo

Fosco Maraini

Personaggio geniale Fosco Maraini (padre di Dacia Maraini), un uomo che ha vissuto per molti anni in Giappone compiendo studi di antropologia ma anche di cultura orientale in stretto contatto con l'altro grande orientalista che è Giuseppe Tucci. Ma a noi oggi non interessa lo studioso quanto il poeta.

12 giugno 2018

Camilleri veste i panni di Tiresia

Conversazione su Tiresia di Andrea Camilleri

Sono molte le ragioni per cui ieri sera la Conversazione su Tiresia di Andrea Camilleri ha assunto i connotati di uno spettacolo che resterà nella mia memoria. L'eccezionalità di poter assistere all'ideatore di Montalbano recitare a teatro, nonché la confusa veste di recitante e recitato, unita abilmente dallo scrittore agrigentino. Egli divenuto ormai cieco, sembra tuttavia a suo agio nei panni del veggente che vede il futuro pur non potendo vedere fisicamente. A evidenziare questa veste sarà proprio una delle sue battute finali in cui afferma che il personaggio e la persona si sono finalmente ricongiunti. 

23 maggio 2018

Indovina chi viene a cena?

Philip Roth

Oggi muore Philip Roth all'età di 85 anni. Per commemorare il grande scrittore ripubblichiamo un piccolo post del 2011...

Siamo a New York. Lulu Berton viene invitata da una sua amica, Judith Thurman, giornalista del «New Yorker», ad una cena per il giorno del ringraziamento nel 2007. Accanto a lei siede un signore anziano ma arzillo, si chiama Philip. Ad un certo punto chiede al suo vicino di cosa si occupi e lui, in risposta, afferra una copia di Everyman. Lulu rimane sbalordita: era Philip Roth.

21 marzo 2018

Erich Fried - Quando ti bacio

Erich Fried

Vi risparmio la banale associazione tra la giornata mondiale della poesia (che cade oggi) e questo post, perché da un lato è vero dall'altro no. Da un lato giorni fa sono rimasto colpito da questa bella poesia di Eric Fried, tanto da pensare di condividerla con tutti voi, dall'altro mi è venuto in mente di pubblicare proprio oggi perché questa data e il richiamo continuo alla poesia mi ha fatto sovvenire ciò che avevo messo da parte... 

Leggetela dunque, senza bisogno di altre parole, perché spiegare una poesia così chiara equivarrebbe ad ucciderne il sentimento.

24 dicembre 2016

L'ultimo "libroide" di Fabio Volo


Sarò franco, non ho mai letto un libro di Fabio Volo, salvo aver ascoltato spassionatamente un suo discorso alla radio o aver visto uno dei film in cui era protagonista. Se considerato sotto questo aspetto, lo reputo un personaggio simpatico e divertente. Ma leggere un libro intero no, questo tempo non lo perdo... Mi è sufficiente leggiucchiare l'incipit o la terza di copertina per capire di cosa si tratta. Così mi attengo alle opinioni altrui, come quella divertente di Michela Murgia nel corso della trasmissione Quante Storie di Augias.


17 novembre 2016

"Non dirmi che hai paura". La realtà invisibile nel romanzo di Giuseppe Catozzella


È la farfalla sulla copertina con le ali distese nei calmi toni del giallo con lievi sfumature arance a suggerire il suo duplice significato. La farfalla è il simbolo della libertà, della leggerezza, l'ossimoro compiuto tra la condizione fetale di passività, incapacità e quella di caparbietà ed audacia nei movimenti. La farfalla è forza e debolezza insieme, ma, una volta superato il limite che la tiene stretta ai margini della sua vita lei si libra e vola. Per fare ciò la farfalla deve anche sforzare le sue deboli zampette, le quali sfregando con volontà iraconda contro il chiuso del bozzolo, sviluppa i muscoli che la terranno in piedi, o meglio in volo, per tutta la sua esistenza. La metafora che la farfalla rievoca potrebbe essere stata, a ragione, il motivo della copertina del romanzo di Giuseppe Catozzella, Non dirmi che hai paura edito da Feltrinelli.

25 ottobre 2016

Lo smarrimento della bellezza



Lo devo ammettere, da alcuni anni fatico a trovare un romanzo contemporaneo che riesca a leggere senza problemi. Non è un problema di tempo ma un senso di insoddisfazione che sale tutte le volte che mi cimento con un nuovo libro. Andiamo subito al dunque: il vero problema, credo, è contenuto nel senso di bellezza che l'opera dovrebbe comunicare. In effetti la letteratura contemporanea, salvo alcuni casi, risulta contaminata dai guasti del presente: volgarità, banalità, semplicità descrittiva ecc Il mondo attuale per gli scrittori sembra aver perso di inventiva facendo scivolare questa forma d'arte su aspetti, descrizioni e dialoghi noiosi e vuoti.

21 luglio 2016

È Goethe a spiegarci le differenze tra gli europei del nord e quelli del sud

Goethe

In queste settimane mi sono imbattuto più volte in Goethe, essendo questo il periodo delle celebrazioni dei 200 anni del suo Viaggio in Italia. Per l'occasione Radio Rai ha creato una persino una trasmissione dal titolo emblematico: Dove fioriscono i limoni, che consiglio vivamente di ascoltare anche su podcast. Ma il mio discorso non verte su ciò, quanto su un interessantissimo passo del suo Viaggio.
Il 28 maggio 1787 Goethe si trova a Napoli, città che contrariamente a quanto si possa pensare lo entusiasma tanto che in un passaggio afferma che tanta più è la confusione e il baccano, tatan più è la sua calma. La vitalità partenopea e lo stile di vita brulicante sono così per lo scrittore uno spunto per una serie di riflessioni tra lo stile di vita nord europeo e quello mediterraneo:

4 febbraio 2016

Spregio del mondo

Rumi

Jalāl al-Dīn Rūmī (1207-1273) era un mistico e un poeta persiano nonché il fondatore della confraternita sufi dei dervisci volanti. Da ciò si intuisce l'essenza spirituale delle sue poesie e dei suoi messaggi.
In questa poesia egli manifesta tutto lo spegio per il mondo in quanto la sua vera casa è quella interiore del misticismo in Dio. Ciò che colpisce di queste rime, che a causa della traduzione perdono tutta la loro bellezza fonetica, è anche la presenza (ciò è comune nell'Islam) di citazioni su Gesù Cristo, o come avviene in altre poesie, di altri profeti dell'Antico Testamento comuni d'importanza anche ai musulmani.

27 novembre 2015

Universo, mente, materia

Universo, mente,materia

Universo, mente, materia, il cui titolo originale è Wholeness and the Implicate Order dello scienziato David Bohm venne pubblicato nel 1980. Di questo testo abbiamo più volte fatto cenno all'interno di queste pagine soprattutto in merito alla cosiddetta visione olografica dell'universo.

13 ottobre 2015

La storia del Tao della fisica

Fritjof Capra

Ho letto Il Tao della fisica di Fritjof Capra alcuni anni fa e ne rimasi sconvolto. Devo ammettere che stavo proprio cercando un testo come questo, che avvicinasse cioè il mio approccio razionale a delle verità più spirituali. Il libro è stato così importante per me da indurmi a fare ulteriori ricerche personali sull'argomento, aprendo la strada a moltissimi spunti.

Il lavoro compiuto da Capra nell'unire le intuizioni scientifiche delle religioni orientali alle interpretazioni moderne della meccanica quantistica, fu rivoluzionario. Il libro infatti, nonostante sia del 1975 ha aperto un varco importante nel nuovo approccio alla scienza e forse nel mutamento di paradigma in atto: da una visione deterministica a una finalistica, da una idea di separazione a una sistemica. Tuttavia il mutamento è molto più lento di quanto si possa immaginare.

26 settembre 2015

Il diritto di parola #ioStoConErri

Erri De Luca

"Non sono d'accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo."

E' in un frangente come questo che pesa l'assenza di figure come Sciascia e Pasolini, non solo per la naturale mancanza di voci autorevoli che diano uno spirito critico all'Italia, ma ancor più per i principi morali del processo a Erri De Luca.

13 agosto 2015

La Parigi di Calvino


Nel 1974 Italo Calvino viveva da qualche anno a Parigi con la sua famiglia. Nereo Rapetti decide di fargli un'intervista dal titolo Italo Calvino: un uomo invisibile per conoscere il suo rapporto con la città e la sua esistenza in quei luoghi.

29 giugno 2014

Potrebbero dirti morta


Alfonso Gatto nacque a Salerno il 17 luglio 1909 e morì ad Orbetello il 8 marzo 1976. Fu pittore e critico d'arte, ma soprattuto poeta "melodista", dal tocco impressionista e suggestivo, cantore dell'amore in ogni sua forma. Potrebbero dirti morta è tra le sue poesie d'amore più intense e brucianti. Si avverte un senso di struggimento per un amore assoluto e totalizzante.

12 aprile 2014

Gesualdo Bufalino. Intervista inedita


Sin dalla mia scoperta dell'opera dello scrittore e mio nume tutelare Gesualdo Bufalino, avvenuta purtroppo poco dopo la sua morte, ho sempre desiato vedere, cosa non facile, causa rarità del materiale, interviste anche solo audio, finanche dei frammenti in cui capeggiasse lo scrittore di Comiso. Altri supporti oltre i libri, tramite cui poter cogliere attimi felici da connettere ai miei abituali pellegrinaggi libreschi, lasciandomi cullare dall'incantamento delle sue parole, per una volta non scritte, per gustare il suono della sua voce, il cipiglio dei suoi toni, le ondulazioni delle sue sillabe, un lungo bagno nella sua sapienza affabulatoria.

12 febbraio 2014

Al mondo



Su cosa sia la poesia è problema di cui si può discutere a lungo. Ricerca di sè frugando nel fondo comune a tutti gli uomini. Epifanìa della realtà. Strada che conduce all'essenza delle cose, attraverso l'intuito del poeta. Preghiera laica. In quest'ultimo senso, certo, la poesia può essere un'apostrofe rivolta al mondo. Invocato affinchè si spieghi: si conceda all'ultima conprensione del suo senso.

Di questa tensione è intrisa la poesia Al mondo di Andrea Zanzotto (Pieve di Soligo, 10 ottobre 1921 – Conegliano, 18 ottobre 2011), nella quale il poeta rivolgedosi a quanto ci circonda, tratta del rapporto drammatico tra il soggetto e l'oggetto: tra l'uomo e la realtà.

Dolente ma ironica, la poesia in questione mette in evidenza, con tocco umoristico, le contraddizioni dell'esistere. L'incomprensione che corre tra il soggetto e il mondo, alla fine definito con l'epiteto di munchhausen! Ironico riferimento è all'episodio delle Avventure del Barone di Munchhausen (1785) di Rudolf Erich Raspe, in cui il nobile si mette in salvo dalla palude in cui era caduto afferrandosi per i capelli e sollevandosi da sé.