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15 marzo 2013

L’esecuzione di Massimiliano

L’esecuzione di Massimiliano

Questo quadro eseguito da Édouard Manet nel 1868 rappresenta l'esecuzione dell'imperatore Massimiliano I di Asburgo avvenuta in Messico l'anno prima. La vicenda colpì in modo particolare il pittore perché l'episodio nacque a causa del ritiro delle truppe francesi dal Messico. Il disimpegno della Francia fu deciso dall'imperatore Napoleone III a causa del crescente ruolo degli Stati Uniti dopo la Guerra di Secessione e la pressione dei ribelli messicani contro l'ingerenza straniera. L'ascesa al potere di Massimiliano venne appoggiata dalla Francia alcuni anni prima, onde poter ritagliare un ruolo di egemonia sul suolo centroamericano.

17 febbraio 2013

Il cammino di Pietro


Giovanni e Pietro di Eugéne Burnand
Giovanni e Pietro di Eugéne Burnand

Nelle stanze papali di Castel Sant'Angelo, in occasione dell'anno della fede, si è inaugurata lo scorso 7 febbraio la mostra su Il cammino di Pietro, quaranta opere, per lo più inedite, che intendono raccontare le avventure dell'apostolo Pietro, dallo stupore iniziale della sua chiamata, alla nomina di pescatore di uomini, dal rinnegamento al ravvedimento fino al profondo dolore per la morte del suo Maestro; il cammino terreno e spirituale dell'uomo che ha fatto della sua fede la sua forza.

2 settembre 2012

Dalì atomico di Philippe Halsman

Dalì atomico

Lo scatto che ritrae Salvator Dalì è stato eseguito nel 1948 dal fotografo Philippe Halsman
Nella foto troviamo il famoso quadro di Dalì Leda Atomica assieme a un cavalletto, l'artista, tre gatti, un getto d'acqua e una sedia. Tutto è sospeso come in un'esplosione atomica appunto. Quattro assistenti e la moglie di Halsman hanno collaborato al lancio dei gatti, dell'acqua, persino alla sospensione della sedia. Il risultato è un equilibrio formale ed espressivo perfetto trovato dopo 6 ore di lavoro e ben 28 lanci.


11 maggio 2012

Affari d’oro

Mark Rothko, Orange, Red, Yellow
Mark Rothko, Orange, Red, Yellow, 1961

Il 2 maggio di quest’anno a New York, da Sotheby’s, per poco meno di centoventi milioni di dollari è stata venduta una delle quattro versioni (l’unica in possesso a privati) del celebre quadro L’urlo, di Edvar Munch: la cifra più alta mai pagata per un’opera d’arte.


14 aprile 2012

Andrea Camilleri omaggia Edoardo Persico

Casabella
Una copertina di Casabella del 1935, progetto grafico di Persico

Lo so, leggendo il titolo di questo post vi starete chiedendo: «chi diavolo è Edoardo Persico?» – e probabilmente, al posto della parola «diavolo», ne avete adoperata una che identifica un preciso “dettaglio” anatomico maschile.
Edoardo Persico è stata una meteora nella cultura italiana degli anni trenta. Critico d’arte che ha sostenuto e lanciato il Gruppo Sei di Torino si è poi, via via, dedicato prevalentemente all’attività di critico d’architettura, arrivando a dirigere con Giuseppe Pagano la rivista «Casabella». Grafico raffinatissimo, autore di memorabili progetti espositivi e di interni, multiforme animatore culturale, amante della letteratura, Persico ha segnato un’epoca della critica d’architettura italiana.

13 aprile 2012

Damien Hirst è un artista?

Damien Hirst
Negli ultimi giorni si è fatto un gran parlare della retrospettiva che la Tate Modern di Londra sta dedicando a Damien Hirst, il più famoso e quotato artista inglese al mondo. Il dibattito si è aperto a causa di un intervento del critico Julian Spalding, ex direttore dei musei di arte contemporanea di Manchester, Sheffield e Glasgow, dunque una persona autorevole. In un'intervista sull'«Indipendent» si scaglia contro l'artista inglese affermando che la sua non è arte e che i collezionisti farebbero meglio a vendere le opere di Hirst in possesso prima che si svalutino del tutto.

18 febbraio 2012

Il luogo del mito di Afrodite Cipride

roccia di Afrodite
La roccia di Afrodite (Cipro)

Secondo il mito greco la dea Afrodite (dea della bellezza, dell'amore e della sensualità) nasce dal mare, precisamente dalla spuma. La leggenda racconta infatti che Crono dopo aver evirato il padre Urano ne getta il membro in mare che spinto dalle onde genera una spuma bianca da cui nascerà appunto la dea.

31 gennaio 2012

L'orologio a palette e il teleindicatore Solari

Teleindicatore solari
Teleindicatore solari. Foto di Gabriel White (da Flickr)

L'orologio a palette nasce da un'idea e dall'abilità meccanica di Remigio Solari che assieme al fratello Fermo fonda la  ditta Solari, che diverrà celebre in tutto il mondo proprio per questo prodotto e per altri direttamente correlati. Remigio infatti inventa un sistema che permette la scansione del tempo attraverso un sistema meccanico a palette. Una prima idea viene abbozzata poco prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, da cui giungerà anche la nascita della macchina timbra cartellino che utilizza proprio questo sistema. Ma è nel 1947 che prende davvero avvio il progetto del famoso orologio chiamato Cifra 5.


4 gennaio 2012

Body Worlds. Viaggio spettacolare nel mondo dell'anatomia

Body Worlds

Il 14 settembre scorso si è aperta a Roma, negli spazi delle Officine Farneto, in prossimità dello Stadio Olimpico, un' eccezionale esposizione di autentici corpi umani, dissezionati e conservati con la tecnica della plastinazione.
Padre della mostra è il Dottor Guhther von Hagens il quale illustra, attraverso più di duecento organi e sezioni e venti corpi interi plastinati, l'inizio della vita e le patologie che possono alterarne o limitarne il funzionamento.


20 novembre 2011

L'origine di un dipinto: "Ragazzo morso da un ramarro"

Ragazzo morso da un ramarro
Ragazzo morso da un ramarro di Caravaggio

Che l'immagine in alto appartenga ad un dipinto di Caravaggio datato tra il 1595 e il 1596 è un fatto assodato. Ancor più assodato è lo stile sensuale del soggetto che ritrae la mano con un'espressione di dolore, perché morso (appunto) da un ramarro. Il soggetto ritratto è probabilmente il pittore Mario Minniti che appare in molti altri dipinti del Caravaggio. Ma non è questa la particolarità del dipinto quanto la sua incredibile somiglianza con il disegno di una (ancor oggi) sconosciuta Sofonisba Anguissola (1535-1625). La Anguissola ebbe una vita invidiabile, divenne pittrice ufficiale presso la corte di Spagna, elogiata per il suo stile da Antoon Van Dyck e da Michelangelo visse per diversi anni in Sicilia col secondo marito (dopo la morte del primo).

4 novembre 2011

Cinema e pittura: due grandi amori di Angelo Cesselon

Angelo Cesselon

Labbra dischiuse, bocca sensuale, sguardo languido e capelli biondi cotonati... di chi possiamo parlare, se non di lei? L'icona sexy per antonomasia: Marilyn Monroe. Nel 1959 Angelo Cesselon in uno dei suoi tanti bozzetti cinematografici l'ha immortalata così. Il film era La tua bocca brucia di R. Wardbaker, e non poteva esserci immagine migliore ad evocare tale titolo. Le labbra fiammanti della giovane diva bruciano davvero, hanno un fascino ipnotico, il volto è magnetico e la posa è assolutamente fresca, spontanea, intensa; è il volto che con estrema immediatezza salta nelle nostre menti non appena pensiamo a lei.

1 ottobre 2011

Rossi e Munari


Posacenere cubo
Posacenere cubo di Bruno Munari (1957)
Stavo leggendo A proposito della scuola di Milano, la trascrizione di una lezione universitaria che Guido Canella ha tenuto nel 2007 al Politecnico della capitale Lombarda. Guido Canella è stato (è morto nel 2009) un importante architetto degli anni settanta e ottanta, un intimo amico di Aldo Rossi. Mi rendo conto che questi nomi non rappresentano niente per i non addetti ai lavori, ma Rossi è stato uno dei più influenti architetti (mondiali) della seconda metà del Novecento. 

27 settembre 2011

Ritratto di Robert de Montesquiou - Giovanni Boldini

Ritratto di Robert de Montesquiou

Foggia elegante, portamento da gentiluomo del demi-monde parigino, tratto preciso e moderno. Stiamo parlando del Ritratto di Robert de Montesquiou eseguito da Giovanni Boldini nel 1897. Sono gli anni della belle époque rappresentati nella sua elegante nobiltà da Boldini, pittore italiano trasferitosi a Parigi, dove farà fortuna presso i salotti della nobiltà.


17 settembre 2011

La radio cubo e la TV Brionvega

radio cubo

Brionvega è un'azienda italiana nata nel 1945 a Milano da Giuseppe Brion e Leone Pajetta. Avvalendosi del supporto di importanti designer è da qui che sono nati due oggetti culto del design italiano.
TS 502 è il nome anonimo di un oggetto meglio conosciuto come radio cubo (1964). Si tratta infatti di una radio portatile che aperta in due semiparti da un lato modula la frequenza e dall'altro il volume dove risiede anche l'altoparlante. La particolarità di questo oggetto risiede nella praticità, nella trasportabilità (grazie all'uso di batterie) e alla gradevolezza del design. L'innovazione per allora riguardava soprattutto il rivestimento in plastica colorata che ne vivacizzava l'immagine e il ruolo.

22 giugno 2011

La caffettiera Bialetti

caffettiera Bialetti

La caffettiera Bialetti (dal sito della Bialetti)

Chi non possiede a casa una caffettiera Bialetti? Come immaginare la nostra vita senza il piccolo piacere piacere della Moka al mattino o dopo pranzo?
Il caffé espresso è una delle bevande che fanno parte della cultura e dello stile di vita di noi italiani e su questa esigenza Alfonso Bialetti dopo aver fondato nel 1919 un’officina per la produzione di semilavorati in alluminio mette sul mercato nel 1933 la Moka Express, una caffettiera rivoluzionaria che permette di preparare a casa e in tempi brevi, un ottimo caffé.

1 maggio 2011

La bottiglia Campari di Depero

bottiglia Campari
La bottiglia Campari di Fortunato Depero (immagine dal sito differenza.org)

Sono trascorsi poco meno di 80 anni e quella bottiglietta rossa a forma di calice rovesciato è sempre lì, prodotta in migliaia di esemplari ogni giorno e sempre attuale. Stiamo parlando della bottiglietta Campari disegnata da Fortunato Depero, poliedrico futurista che nel 1932 progettò questo oggetto di design industriale. In quegli anni Davide Campari commissionò a Depero il progetto della famosa bottiglia che ha caratterizzato poi il marchio e lo stile del gruppo fino ad oggi.

30 marzo 2011

Il Pritzker Prize a Souto de Moura

Casa del Cinema Manuel de Oliveira
Casa del Cinema Manuel de Oliveira (foto di VeRoNiK@ GR)

Il premio Pritzker è considerato il Nobel dell’architettura; simili, infatti, sono le modalità organizzative e giudicanti della giuria che premia non una singola opera ma l’intera carriera di un architetto. Quest’anno la Hyatt Foundation, che gestisce l’ambitissimo premio, ha scelto Eduardo Souto de Moura.



14 marzo 2011

Re:CP - Cedric Price

Cedric Price
Nessuno ha cambiato l’architettura di più e con meno mezzi di Cedric Price.
Rem Koolhaas
Se non avete mai sentito parlare di Cedric Price, vi chiederete perché Rem Koolhaas lo reputi così influente nel campo dell’architettura. LetteraVentidue un anno fa ha deciso di acquistare da Birkhauser i diritti per la traduzione in italiano, di Re:CP, un libro su Price pubblicato nel 2003.


28 febbraio 2011

Un'intervista ad Arnaldo Pomodoro

Arnaldo Pomodoro

Oggi nell'edizione online del «Corriere» è comparsa un'intervista al grande scultore Arnaldo Pomodoro, una gloria italiana nell'ambito della scultura, il "Signore della Scultura" come recita il titolo in questione. Riporto questa notizia perché è raro trovare un'intervista ad una personalità di valore come Pomodoro, un artista vero, le cui opere sono presenti in tantissime città del mondo: da Los Angeles a Mosca, passando per l'Italia e i musei vaticani. Le sfere e le sculture, spesso alla base di figure geometriche essenziali, risultano inconfondibili per il contrasto tra il liscio esterno e gli interni complessi (quasi fossero cuori meccanici).

18 febbraio 2011

Il posacenere cubo di Munari

Posacenere cubo

Immagine dal sito: christiandepoorter.nova100.ilsole24ore.com

Il posacenere cubo di Bruno Munari è uno dei più geniali oggetti del design italiano. Utilizzando un'inedita forma cubica dell'oggetto in sè e una semplice fessura per raccogliere la cenere e le cicche di sigaretta, Munari reinventa un oggetto da tavolo tradizionalmente aperto. La lamina di alluminio ripiegata nasconde alla vista e contiene agevolmente i residui di tabacco rendendolo facilmente trasportabile.