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21 gennaio 2018

Blok - poesie (audiolettura)

Aleksandr Aleksandrovič Blok

Aleksandr Aleksandrovič Blok è uno dei più importati poeti russi nei primi anni del novecento, esponente di una poesia simbolista con influenze cristiano ortodosse. 

25 dicembre 2015

McCarthy - La strada (audiolettura)

Cormarc McCarthy

La strada è un romanzo post-apocalittico. Narra di un mondo in cui la gente è sopravvissuta a una catastrofe che ha bruciato la vegetazione e estinto molte forme di vita. Gli uomini, tra cui il protagonista e suo figlio, si aggirano alla ricerca di cibo e di qualsiasi cosa possa essere utile per sopravvivere.

6 luglio 2015

Alajmo - L'arte di annacarsi (audiolettura)


Con L'arte di annacarsi Roberto Alajmo ha vinto una scommessa che sembrava persa in partenza: dire (ancora) qualcosa di significativo sulla Sicilia e i siciliani. Dopo i testi di Brancati, Bufalino, Consolo e Sciascia, scrivere di Sicilia è diventato un po' come scrivere d'amore: quasi impossibile senza inciampare in imperdonabili banalità. Eppure, come abbiamo detto, con questa raccolta di testi abilmente in bilico fra aneddotica, sociologia e flolklore, Roberto Alajmo è riuscito nell'impresa, con una lingua acuta e spesso ironica, e con minore indulgenza verso i siciliani rispetto ai sui celebri precedenti.

8 gennaio 2015

Mickiewicz - Incertezza (audiolettura)


Adam Mickiewicz

Adam Mickiewicz (1798-1855) è uno tra i maggiori poeti polacchi, con una formazione prettamente romantica e classica. In vita subì un esilio a vita, essendo tra coloro che criticavano il dominio russo sul suolo della Polonia. Tuttavia ebbe modo di viaggiare molto a Odessa, Mosca e San Pietroburgo e di stringere amicizia anche con Puskin. Scrisse sonetti, un'opera teatrale e tradusse in polacco Petrarca e Dante Alighieri.

2 dicembre 2014

Eco - Il nome della rosa (audiolettura)


Umberto Eco

Pur essendo un romanzo del 1980 Il nome della rosa è da considerare un classico della letteratura, non solo per l’ambientazione storica ma per la cura certosina del linguaggio e della storia.

22 agosto 2014

Lagerkvist - Dikter (audiolettura)


Pär Lagerkvist

In quella linea invisibile che divide i due secoli, quello prebellico e l'illusione della quiete perenne, e quello postbellico ovvero lo scontro dell'uomo contro l'idea realissima di un male violento in cui ogni generazione può piombare, in questa contrapposizione di idee e di risvolti storici, non poche sono le voci di coloro che hanno presentito il terrore, il male esistenziale. Tra questi va annoverato il nome del Premio Nobel svedese del 1951: Pär Lagerkvist. La lirica scandinava del Novecento è ben rappresentata dal poeta influenzato da Strindberg, la cui grandezza lui stesso innalza dinanzi all'altro genio scandinavo Ibsen. Nelle Dikter (trad. it. Poesie) di Lagerkvist due sono gli elementi di attrazione: la natura e l'essenza dell'uomo intesa come ricerca del male e del bene, dell'ordine e del Kaos (Caos è il titolo di un dramma di Lagerkvist del 1919). L'inferno sulla terra, questa terra che noi abitiamo, recita una poesia del poeta, è la parte di un tutto che va osservato, indagato fino a scoprire che, seguendo il modello nietzscheano dell'eterno ritorno dell'uguale, tutto torna indietro mentre la vita va avanti. Il disordine, il terrore e la spinta, il fervore degli uomini ricalca la stessa "febbre", lo stesso "fervore" religioso del Medioevo, come intende sottolineare Giacomo Oreglia, uno dei maggiori conoscitori del poeta scandinavo, riprendendo un passo da Modern Teater di Lagerkvist. Ma l'uomo post medioevo non è più rassicurato dall'immagine di un Dio (Den Gud som inte finns, tr. it. Il dio che non esiste), a lui resta solo la natura e con essa lui si identifica: la sera, le nubi, la stella e la via lattea, sono solo alcuni dei temi presenti nelle Dikter.

23 marzo 2014

Queneau - Esercizi di stile (audiolettura)


Raymond Queneau

Immaginate un episodio raccontato dalla prospettiva di un narratore. Poi immaginate di leggere lo stesso episodio secondo stili diversi: metaforicamente, al passato prossimo o al presente, ampolloso o in rime, telegrafico o in latino. Esercizi di Stile di Raymond Queneau sono ciò che si professa, un mero esercizio di stile che mette in mostra le qualità letterarie dell’autore. La lettura quindi è come un gioco che si perpetua attraverso gli stili con cui sono sviluppati i diversi esercizi.

26 gennaio 2014

Moravia - Il disprezzo (audiolettura)

alberto moravia

Il disprezzo è un romanzo di Alberto Moravia del 1954 da cui è stato tratto anche un film di Jean-Luc Godard.

13 luglio 2013

Murakami - Norwegian Wood (audiolettura)


Haruki Murakami

Norwegian wood è un caso letterario pubblicato nel 1987 da Haruki Murakami. Un libro che ha avuto subito un grande successo di pubblico. La scrittura dell'autore colpisce per la sua capacità di profonda introspezione, raccontando i ricordi del protagonista Toru che atterrato ad Amburgo, dopo aver ascoltato Norwegian wood dei Beatles, ricorda le vicende della prima giovinezza. Ricordi che si legano all'amore per due ragazze con lo sfondo dei tumultuosi fine anni sessanta.

14 giugno 2013

Piccolo – Allegro occidentale (audiolettura)

Francesco Piccolo

Allegro occidentale, come quasi tutta la produzione letteraria di Francesco Piccolo, è un libro singolare. Una raccolta di testi intorno al concetto di viaggio, sia fisico che mentale, e al comportamento dell'occidentale di fronte alle realtà a lui più esotiche: dalle differenze culturali riscontrate ad Hong Kong, ai paesaggi dello Sri Lanka e dell'Australia, fino alla realtà organizzativa dell'Ikea («L'Ikea non è un mobilificio: è una filosofia; qui non immaginano di penetrare nelle case, ma nelle teste») o al brano che segue: la dettagliata descrizione di un'occidentale, tra rimorso e malizia, alle prese con una prostituta nigeriana...

15 febbraio 2013

Schopenhauer - Il mondo come Volontà e Rappresentazione (audiolettura)


Arthur Schopenhauer
Il testo filosofico più famoso di Arthur Schopenhauer fu pubblicato per la prima volta nel 1819. Esso è il testo più importante del filosofo tedesco, quello in cui espone la propria visione pessimista della vita ("Al mondo non si ha altra alternativa se non quella tra la solitudine e la volgarità" scriveva) attraverso l'esposizione del fenomeno della Volontà, ma anche nella spiegazione di come la nostra mente rappresenti il mondo attraverso i sensi.

16 dicembre 2012

Neruda - Se tu mi dimentichi (audiolettura)


Pablo Neruda
Non c'è alcun bisogno di presentare il poeta Pablo Neruda, perché la bellezza dei suoi versi e la passione delle sue parole sono un patrimonio comune per tutte le latitudini e tutte le età. 
L'audiolettura che proponiamo è in lingua originale, abbiamo evitato la lettura in italiano perché in questo caso ciò che deve percepire il lettore è il suono delle parole senza il setaccio della traduzione. Se tu mi dimentichi è una poesia contenuta nella raccolta I versi del Capitano del 1952. La voce di questa audiolettura è di Córdova Morales Edgar Damián.

11 novembre 2012

Maraini - La grande festa (audiolettura)


Dacia Maraini

È un ritratto lucido, poetico quello offerto dalla scrittrice Dacia Maraini, una autobiografia asciutta, che ripercorre le voci, i gesti, le abitudini delle persone che l'hanno accompagnata fino a lasciarle la mano, fino a quando sono andate via. É una storia che dentro di sé ha altre storie, vite di altri come quella dell'amata sorella appassionata di musiche popolari alla quale, caso della sorte, la vita la priva proprio del dono più speciale, la sua voce. Resta non solo il ricordo caro di una donna particolare, ma si aprono per la Maraini riflessioni esistenziali, è come entrare in una tana troppo stretta per noi che ancora viviamo.

19 settembre 2012

Nietzsche - Così parlò Zarathustra (audiolettura)


Nietzsche

Quest’uomo nato fanciullo e puro, una volta divenuto adulto tramonta così come il sole si spegne verso l’Occidente. Anche Zarathustra, dopo anni di solitudine col cielo pieno della luce chiara dell’alba, decide di “scendere” e di “ridiventare” uomo.

26 agosto 2012

Burgess - Arancia Meccanica (audiolettura)



Alex, in fondo, non è nient'altro che il nostro inconscio, la nostra parte che è libera da qualsiasi condizionamento e pretende ciò che vuole a ogni costo. Incarna il principio del piacere freudiano che mal sopporta schemi e imposizioni, ma che vuole essere unicamente libero. Una libertà sconfinata però, che, vecchio discorso, sconfina nelle libertà degli altri. È l'emblema dell'homo homini lupus! In tutto questo, Alex è anche l'emblema della contraddizione. È aggressivo, gratuitamente violento ma, al contempo ama la bellezza, ama la musica, ama la filosofica sinfonia n. 9 di Beethoven con il suo messaggio di gioia e fratellanza...

7 maggio 2012

Stoker - Dracula (audiolettura)

Bram Stoker

Il romanzo epistolare Dracula non è solo da considerarsi un esempio di opera letteraria ben riuscita ma un vero e proprio mito. La capacità descrittiva di Bram Stoker sa coglier le corde dell'emotività calibrando il realismo alla finzione narrativa di un personaggio di fantasia come Dracula.

23 marzo 2012

Puskin - Poesie (audiolettura)

Puškin

Aleksandr Sergeevič Puškin è considerato il più grande poeta russo (l'equivalente di Dante per noi italiani), colui cioè che ha fondato la lingua letteraria russa e ne ha dato effettivo valore. Per questa ragione il suo volto e la sua poesia sono celebrati in ogni dove in Russia.
La sua produzione spazia dalle poesie, ai poemi, alle fiabe, teatro e saggi. In questo caso proponiamo l'audiolettura di due poesie Elegìa, una poesia scritta sette anni prima della morte in cui il poeta preclude la sua sensazione di morte e il suo ricordo del passato. La seconda Di voi mi innamorai è una vera e propria poesia d'amore.

26 febbraio 2012

Consolo – Retablo (audiolettura)

Vincenzo consolo

Retablo è uno dei romanzi più rappresentativi della letteratura di Vincenzo Consolo: la sua passione storica per una Sicilia mitica ma realistica, la forza strepitosa della sua lingua, e le debolezze della narrazione. Quest’opera racchiude i tratti distintivi di una singolare vicenda letteraria conclusasi il 21 gennaio di quest’anno.

29 dicembre 2011

Pinketts – Bassi appetiti (audiolettura)

Andrea G. Pinketts

Bassi appetiti è uno dei racconti che compongono la raccolta Io, non io, neanche lui, edita presso Feltrinelli nel ’96. Andrea G. Pinketts preferisce però parlare di «romanzo di racconti» (come per i successivi Il dente del pregiudizio e L’ultimo dei neuroni), raccolta, cioè, di storie indipendenti legate da un filo comune. In questo caso l’analisi transazionale che il protagonista – ennesimo alter ego di Pinketts – ha effettuato: «Dal 1988, la dottoressa B (un caso patologico) si occupava di me. Ad altri suoi pazienti faceva improvvisare racconti orali su parole-chiave, che so, “serpente” e “io”. A me, che ero letterariamente più dotato, li faceva scrivere. Alcuni di questi racconti hanno vinto dei premi letterari in denaro. Coi premi mi tiravo su il morale, con il denaro pagavo la terapia».

9 dicembre 2011

Meneghello - I piccoli maestri (audiolettura)

luigi meneghello

Romanzo rivisto nel 1976, frutto di una decantazione della memoria e dunque di una riflessione scevra da eccessive pulsioni emotive. È il racconto disincantato di un gruppo di amici, con le idee dietro la nuca e l'arditezza sotto il cuore, che si organizzano e si improvvisano agguerriti combattenti per affrontare e resistere al fascismo e ai tedeschi occupanti. L'io narrante, lo stesso autore, incantato dalle suadenze della memoria e al contempo disincantato dal tempo trascorso, ricorda quasi con malinconia i fatti di guerra successivi all'8 settembre fino alla liberazione. Dunque un romanzo resistenziale, tuttavia senza quella patina abietta di eroismo e retorica che in qualche modo ha falsato verità e riflessioni.
I protagonisti, per lo più giovani studenti universitari e di vita, sono ragazzi improvvisati eroi (perché la storia così l'ha definiti) ma che di guerra, guerriglia e imboscate sapevano solo dai libri di storia e da brevi e inadeguati corsi addestrativi. Sono sbandati alla ricerca di una nuova strada, però attenti a snidare, tra le insidie di una coscienza che si trova di fronte gli orrori dell'odio e della guerra, la costruzione di una nuova Italia. Un romanzo di formazione se vogliamo; il racconto dell'evoluzione delle coscienze, ma, come si scriveva, senza retorica, senza esaltazione.