11 maggio 2022

Pier Paolo Pasolini: Salò e l’abiura di me

Pasolini disegna il quadro apocalittico delle metastasi culturali di un mondo che pratica il genocidio su ogni forma di diversità, rende la strage gesto quotidiano e normalizzato con al centro una nuova forma di individuo assoggettato all’arbitrarietà del potere in una farsesca e provinciale Repubblica di Salò. 

7 maggio 2022

Nove domande a Valentina Maini

Ci troviamo nel 2007 a Bilbao, una città sfinita dagli attentati del terrorismo basco: i protagonisti sono due gemelli, Jokin e Gorane, figli di due militanti dell’ETA – l’organizzazione terroristica che agiva ai fini dell’indipendenza del popolo basco. Sotto l’egida di un’educazione affettivamente povera, ma ideologicamente troppo severa, tutta improntata alla libertà personale e al saper rinunciare alle cose più care, i due gemelli cresceranno in modo diverso, aggrappandosi in qualche modo alle soluzioni che la vita offre loro, tra cui la presenza dell’altro fratello Quando Jokin si allontanerà, per cercare una nuova vita a Parigi, Gorane lo inseguirà, sulla scia di piste complicate e inaffidabili – come il romanzo scritto dall’improbabile Dominique Luque – nell’impossibilità di spezzare il legame assolutizzante che si è instaurato tra i due. Romanzo d’esordio di Valentina Maini, La mischia è un’opera potente, polifonica, che conduce il lettore attraverso un viaggio nella storia e nelle vicende di una famiglia disfunzionale come tante, ma più particolare e tossica delle altre.

3 maggio 2022

Dallo stato di emergenza allo stato di eccezione ovvero l’eclissi della democrazia

 
Un giorno l'umanità giocherà col diritto, come i bambini giocano con gli oggetti fuori uso, non per restituirli al loro uso canonico, ma per liberarli definitivamente da esso.
Giorgio Agamben

L’evoluzione politica delle democrazie occidentali, e nello specifico quella italiana, evidenzia una preoccupante tendenza che fa dell’emergenza il modus operandi dei governi che si sono alternati negli ultimi trent’anni. Le decisioni più importanti soprattutto in materia economica, non hanno seguito un iter ordinario di discussione e approvazione legislativa, ma un crescente decisionismo dettato da circostanze eccezionali. L’approccio emergenziale nel risolvere i problemi più scottanti: spread, emergenza sanitaria, emergenza occupazionale, economica e persino dei rifiuti, sembrano essere diventati il nuovo paradigma. Questo abuso nel ricorrere alla scelta d’urgenza è chiaramente il sintomo di una degenerazione della forma di governo tradizionale, non più in grado di risolvere nell’ordinarietà i problemi. Tutto ciò fa temere l’avvento di un’epoca dove sia lo stato di eccezione la nuova normalità, una condizione che tuttavia mette in ombra il concetto stesso di democrazia.

29 aprile 2022

Il Magnifico Ruzante

Ruzante

“Magnifico” è l’aggettivo con il quale Ludovico Ariosto presentava uno dei più grandi teatranti del Cinquecento ovvero Angelo Beolco, detto il Ruzante. Quest’ultimo nacque a Pernumia, nei pressi di Padova nel 1502, da un dottore in arti e medicina, e da una inserviente di casa Beolco, di nome Maria. Il suo duplice genio di attore e autore fu accolto dai suoi contemporanei con lunghi applausi, il suo nome venne costantemente posizionato accanto a numerosi superlativi, come ad esempio “famosissimo” e “nominatissimo”; tanto è vero che egli fu accostato a due autori latini in auge ancora oggi: Plauto e Roscio.                                                                           

26 aprile 2022

Nosferatu, Eine symphonie des grauens: il lato oscuro dell'animo umano

 
Imbécile! – de son empire
si nos efforts te délivraient,
tes baisers ressusciteraient
le cadavre de ton vampire!
Charles Baudelaire, Le vampire

Nosferatu il vampiro, capolavoro del cinema dell’orrore, prima trasposizione del noto romanzo Dracula, può essere letto come la messinscena dei lati più perversi e pericolosi che abitano l’animo umano.