La poesia russa del XX secolo si sviluppa in un contesto storico di profonda trasformazione politica e sociale. La Rivoluzione del 1917, la guerra civile e l’instaurazione del regime sovietico determinano una pressione costante sugli individui, e in particolare sugli artisti. Marina Cvetaeva e Anna Achmatova emergono come due voci fondamentali della letteratura russa, entrambe confrontate con le forme di controllo politico e culturale imposte dal potere. Il presente saggio intende analizzare le strategie delle due poetesse, il loro rapporto con il potere e il ruolo della poesia come spazio di libertà e testimonianza, attraverso esempi testuali significativi.
4 gennaio 2026
2 gennaio 2026
Gli articoli di Elapsus più letti del 2025
Conclusosi il 2025 desideriamo tirare le somme mostrando un riepilogo degli articoli più letti nel corso dell'anno. La classifica valorizza ovviamente gli articoli usciti prima del 2025, avendo a disposizione una visibilità di dodici mesi, tuttavia mostrano quali argomenti siano di maggior interesse da parte degli utenti di Elapsus.
23 dicembre 2025
Il penoso stato di film e serie TV oggi
20 dicembre 2025
L’arte come spazio di cura: perché oggi la creatività risponde a un bisogno collettivo
In un contesto globale segnato da crisi e instabilità, l’arte contemporanea assume sempre più il ruolo di spazio di ascolto, riflessione e cura collettiva.
14 dicembre 2025
Eppure qualcuno restò. L’inizio della civiltà: una frattura che non abbiamo abbandonato
La nostra storia non comincia con la forza, ma con la scelta di non lasciare indietro chi non poteva più camminare.
29 novembre 2025
L’artista contemporaneo e la costruzione di sé: dalla bottega al brand personale
21 novembre 2025
Il passo silenzioso degli umanoidi: la soglia invisibile che stiamo attraversando
La corsa globale alla robotica antropomorfa segna l’inizio di una trasformazione che supera il perimetro della tecnica e tocca le strutture profonde delle nostre società, dal lavoro alla sicurezza, fino alla percezione stessa dell’umano.
11 novembre 2025
“Il tempo delle farfalle”. Quando la lotta parte dal basso
Le mariposas, simbolo di una lotta struggente contro un sistema che ad oggi non è ancora stato sradicato. Le sorelle Mirabal, tuttavia, sono riuscite con la loro storia a muovere lo spirito di un popolo, il popolo dominicano contro la dittatura Trujillana.
7 novembre 2025
Fragile è il tempo. L’arte come respiro nell’epoca dell’incertezza
3 novembre 2025
L’intelligenza riflessa: ciò che l’AI rivela di noi
Viviamo in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale non è più promessa o profezia, ma una presenza diffusa, quotidiana, intangibile come l’aria che respiriamo. La trattiamo come una tecnologia, ma la verità è che l’AI è ormai divenuta un ambiente cognitivo: ci abita, ci interpreta, ci restituisce continuamente ciò che siamo stati. L’errore più grande è continuare a pensarla come qualcosa fuori di noi, una mente altra che osserva e giudica. Ma l’intelligenza artificiale non ci guarda dall’esterno: ci riflette.
14 ottobre 2025
La cassaforte digitale e il peso della memoria
C’è una memoria che continua a gravare come un macigno sulla coscienza dell’Europa e dell’Occidente: quella della Shoah. Lo sterminio degli ebrei d’Europa non è solo un fatto storico, ma un trauma che ha plasmato il modo in cui gli Stati si relazionano con Israele, la nazione sorta anche come risposta a quell’orrore. Il “mai più” ha avuto un significato morale e politico: garantire la sopravvivenza di uno Stato che rappresentasse un rifugio per il popolo ebraico. Ma da allora quel legame, nato dal dovere della memoria, ha assunto forme inattese, fino a trasformarsi oggi in una dipendenza che non riguarda più solo la storia, ma la tecnologia e la sicurezza.
25 settembre 2025
Quando la pubblicità sposa l'arte contemporanea
19 settembre 2025
La volontà relazionale con l’Intelligenza Artificiale
8 settembre 2025
Anna Lora e l’ArtScience: dove arte e scienza si fondono in una visione sinestetica del futuro
5 settembre 2025
Il sapere che sembra sapere
C’è un paradosso che attraversa la nostra epoca: non è che stiamo diventando più ignoranti, è che non sappiamo più distinguere quando lo siamo. L’informazione non manca, anzi: scorre in abbondanza, sotto forma di testi ben scritti, fluidi, rassicuranti. Il punto è che questa abbondanza produce un effetto ottico: confonde il sembrare con l’essere, la forma con la sostanza.
28 luglio 2025
Oltre l’algoritmo: l’intelligenza artificiale generativa e i confini dell’umano
Nel crescente dibattito sull'Intelligenza Artificiale, e in particolare sui modelli generativi linguistici, si fa largo l'impressione che la posta in gioco sia ormai molto più ampia della mera innovazione tecnologica. L'Intelligenza Artificiale Generativa (AIG) non solo modifica il perimetro delle competenze umane, ma si insinua nei territori simbolici, culturali e spirituali che tradizionalmente definiscono l'umano. La polarizzazione tra tecnofili e tecnofobi, tra utopisti e catastrofisti, ha spesso oscurato il cuore del problema: quale intelligenza stiamo costruendo e quale idea di intelligenza stiamo dissolvendo? Questo articolo propone una lettura critica dell'AIG come artefatto cognitivo, attraverso un duplice prisma: da un lato, il quadro teorico pluralista delineato nel NSF Workshop Report on Intelligent Behaviors (2025); dall'altro, la visione antropologica e spirituale emersa dal recente magistero pontificio, in particolare nei documenti Antiqua et nova e nei discorsi tenuti da Papa Francesco e Papa Leone XIV tra il 2024 e il 2025.
16 giugno 2025
Il viaggio dell’arte italiana nei territori spagnoli. Un racconto curatoriale firmato Alessandro Giansanti
28 aprile 2025
il senso della religione, oggi
23 aprile 2025
Intervista a Elena Miglioli: La poesia è musica
Elena Miglioli è una giornalista, poetessa e scrittrice di Cremona. Ha pubblicato diverse raccolte di poesie, ma si è dedicata anche alla prosa con la pubblicazione di tre libri. In questa intervista parliamo sopratutto delle sue poesie, ma anche di come la poesia oggi viene percepita.

