Eloisa Ticozzi è nata a Milano nel 1984, è laureata in Medicina e Chirurgia, ma la sua passione sono gli studi umanistici. Ha scritto per il giornale on-line Milanofree nella categoria mostre e arte, ed attualmente scrive recensioni per un blog. Non è alla sua prima pubblicazione, è già uscita in un'antologia con altri autori, nel 2013, ha partecipato a due ebook dedicati ad Alda Merini, nel 2014-2015, ed a un ebook a sfondo sociale. Ha inoltre pubblicato un libro con la casa editrice Kolibris, Figli segreti nel 2019. Ha partecipato anche alla pubblicazione di due ebook in lingua straniera: uno in spagnolo curato da Chiara De Luca ed Emilio Paz; uno in inglese curato da Gray Sutherland, entrambi casa editrice Kolibris. Ha inoltre pubblicato in un’antologia Besio Premi Speciali (fuori commercio) nel gennaio 2021 ed ha avuto riconoscimenti e premi in diversi concorsi.
2 ottobre 2021
29 settembre 2021
Ariel Fonseca Rivero (Un libro sogna)
26 settembre 2021
Giovanni Pascoli e i suoi "doppi": passeggiando nel giardino della digitale purpurea (seconda parte)
È il tempo del crepuscolo. Tempo indefinito che obbedisce riverente solo alla legge della vaghezza. E di vaghezza si colorano i ricordi, come di un’alba di perla, come in una vecchia soffitta che imprigiona un vecchio album di famiglia, fatto di malinconia, polvere e sospiri. Il giardino è lì, che attende. Lui lo guarda con inevitabile sospetto: sa, per un irrazionale presagio, che la bellezza delle sue creature cela un segreto, divenuto impronunciabile, se non a patto di essere narrato attraverso il linguaggio pascoliano.
20 settembre 2021
La sfericità euclidea di Arnaldo Pomodoro
Nel mio lavoro vedo le crepe, le pareti erose, il potenziale distruttivo che emerge dal nostro tempo di disillusione
Arnaldo Pomodoro
La sfericità del maestro Arnaldo Pomodoro è la causale del suo “naturalismo mentale” che nella forma polita, liscia, rotolante e levigata del bronzo dorato raggiunge il suo compiùto vertice espressivo, riuscendo ad insinuare nel nostro pensiero la metafora della perfezione.
15 settembre 2021
Giovanni Pascoli e i suoi "doppi": passeggiando nel giardino della digitale purpurea (prima parte)
Quante volte si guardò nello specchio, fissando gli occhi su quel particolare del proprio volto ormai adulto: il taglio degli occhi, la palpebra leggermente abbassata, il naso lungo, la fronte alta, i baffi, un vezzo di famiglia… cercando un segno evidente della somiglianza con il padre, eredità preziosa, dono geloso.
