15 settembre 2023
Come gli angloamericani hanno favorito l’ascesa del nazismo
11 settembre 2023
Canzoni, ponti tra visibile e invisibile. La storia de L’Arcobaleno di Adriano Celentano
L'arcobaleno è una canzone diafana, trasparente. Le peculiarità compositive del brano, unite ad una serie di ambigue circostanze relative alla sua genesi, la rendono un'opera dai contorni figurativi sbiaditi, a tratti metafisica. Il filosofo Valèry inquadrava la musica nell'ambito delle arti incorporee, capaci di farsi 'altro da se' e di influenzare i sensi silentemente: le frequenze della musica ci influenzano al di là del livello di attenzione o capacità interpretativa personale; nel caso de L'arcobaleno ci troviamo difronte a una canzone paranormale che ci porta per mano in una dimensione ‘altra’.
7 settembre 2023
Il ritorno di Medusa: il teatro di Cuticchio e Ferracane
Molti conoscono la fine di Medusa, la Gorgone uccisa da Perseo; pochi invece sanno l'inizio del mito. Medusa, donna bellissima, viene violentata da Poseidone in un tempio sacro ad Atena che, per aver violato la sua casa, la condanna a diventare un orribile mostro. Questa vicenda è stata messa in musica nel 2019 dal compositore Giacomo Cuticchio su libretto di Luca Ferracane. Grande importanza hanno i pupi siciliani che "recitano" in scena. L'opera, della durata di un'ora circa, è composta di un Prologo e di tre Scene, dove appunto si racconta la vicenda di Medusa, in conformità col mito. I protagonisti, oltre alla Gorgone, sono Atena, la Gran Sacerdotessa, Anfitrite e il coro di Tritoni e Nereidi.
4 settembre 2023
Il ritorno dei Blur con “The ballad of Darren”
Nel nono album in studio i Blur, mai domi e sempre capaci di sorprendere, riescono a imprimere la loro creatività, la capacità di innovarsi e quello stile alternative rock così intimo, che li ha consacrati nell’olimpo della musica mondiale.
29 agosto 2023
L'uomo finito di Giovanni Papini
Sembra assurdo scrivere un’autobiografia a trentadue anni. Quali eventi si possono aver vissuto a quell’età? Può capitare però di conoscere giovani uomini la cui vita è talmente intensa da far rabbrividire un ottantenne. E non è la quantità di eventi esterni che merita di essere raccontata ma il travaglio esistenziale di queste persone. È il caso del fiorentino Giovanni Papini (1881-1956), scrittore e filosofo oggi dimenticato per via della sua adesione al Fascismo.