12 ottobre 2026

«Conoscerai un grande dolore»: il seme che muore e la gioia che nasce nei Fratelli Karamazov


L’ultimo capolavoro dell’autore russo Fëdor Michajlovič Dostoevskij è I fratelli Karamazov, pubblicato tra il 1879 e il 1880. Nelle intenzioni dello scrittore sarebbe dovuto essere il primo capitolo di una saga incentrata su Alëša Karamazov, l’ultimo dei fratelli. Purtroppo la morte sopraggiunse nel 1881 e del progetto originario è rimasta solo la prima parte.
I temi toccati nella narrazione delle vicissitudini della famiglia Karamazov sono molteplici e trattarli tutti sarebbe un’ulteriore ripetizione di quanto è stato già detto in più occasioni e più sedi. Tra questi però, che ancora oggi ha una sua importanza, è quello del dolore.

2 ottobre 2026

Quando eravamo irreperibili

Sociologia di un mondo in cui si usciva di casa e si spariva per qualche ora

27 settembre 2026

Sessanta centimetri di rancore davanti al Mediterraneo

A Beirut esiste un edificio nato, secondo una storia tramandata da settant’anni, per togliere a un fratello la vista sul mare. Ma quella lama di cemento racconta qualcosa di molto più profondo sulla natura umana.

24 settembre 2026

Ferragosto, uno sguardo dalla letteratura

Ferragosto, festa piena di rumori, colori, sapori, che rappresenta per qualcuno l’inizio delle vacanze, per altri la fine. È il giorno in cui molti sentono il dovere di essere in un determinato luogo, possibilmente lontano e rigorosamente in compagnia, in cui il peso delle pressioni sociali si fa sentire più forte. Ed è per questo che è in assoluto una delle feste più divisive dell’anno, tanto amata quanto odiata. E i protagonisti della letteratura non possono non rivolgere il loro sguardo verso la percezione, il valore e il senso di questo giorno, donandoci punti di vista diversi ed interessanti. Parole da leggere e su cui riflettere, in attesa del prossimo Ferragosto. 

21 settembre 2026

Una riflessione sulla perdita di efficacia educativa del sistema-famiglia e del sistema-scuola in relazione all'attuale decadenza della società


Una società basata sull’edonismo e sul presente come l’attuale, dove la caduta dei valori e degli ideali è ormai a precipizio, potrebbe essere stata causata anche dalla perdita di severità delle due istituzioni preposte all’educazione dei nuovi membri della stessa: la famiglia e la scuola.
L’articolo indaga la correlazione fra i tre eventi e pone un quesito aperto sulle possibili soluzioni, senza auspicare come unico rimedio il ritorno a condizioni preesistenti.