A Venezia la maschera non era soltanto un ornamento del Carnevale. Cambiava la voce, nascondeva il corpo, sospendeva per qualche ora le distanze sociali e permetteva di muoversi nella città con un’identità provvisoria. La Bàuta e la Moretta raccontano due forme opposte dell’anonimato: la prima consente di parlare senza essere riconosciuti, la seconda impone il silenzio. In entrambe, il volto scompare ma la persona non diventa più libera senza conseguenze. È proprio in questa ambiguità che la maschera veneziana continua a parlare alla letteratura e al noir.
27 agosto 2026
29 luglio 2026
NATO, Gladio e le stragi: il dubbio che attraversa la Repubblica
Esistono domande che la storia non riesce a chiudere, non perché manchino i documenti, ma perché i documenti, talvolta, sembrano aprire abissi più profondi delle risposte. Ferdinando Imposimato, magistrato abituato a muoversi tra terrorismo, criminalità organizzata e apparati dello Stato, ha lasciato una tesi destinata a disturbare la coscienza repubblicana: dietro alcune delle grandi stragi italiane non vi sarebbe soltanto la mano esecutiva dell’eversione nera o della mafia, ma l’ombra di un sistema più vasto, interno alla logica della Guerra fredda, capace di proteggere, orientare e forse utilizzare quelle forze.
23 luglio 2026
13 luglio 2026
1 giugno 2026
Il razzismo americano: una malattia incurabile
28 febbraio 2026
La forma della modernità: essere moderni in un mondo contemporaneo
19 febbraio 2026
Dai roghi alla censura: storia di un lungo medioevo
La tecnica della stampa fu inventata nella seconda metà del Quattrocento a Magonza. Danke, Herr Gutenberg! Ne conseguì che la meccanizzazione della produzione di testi scritti (non solo libri) rese molto più rapida la diffusione del sapere. Poteva mai la Chiesa, specie in quel periodo denso di oscurantismo, starsene a guardare? Certo che no. Il Vaticano decise di elaborare al più presto nuove forme di controllo. Detto, fatto: nel 1559 papa Paolo IV, non a caso passato alla storia come il Papa Inquisitore, poco prima di morire il 18 agosto, come ultima e decisiva volontà firmò il famigerato Index librorum prohibitorum, da allora in poi aggiornato periodicamente (si contano una ventina di aggiornamenti ufficiali) fino al Novecento, quando la Congregazione per la dottrina della fede decise di sopprimerlo definitivamente il 4 febbraio del 1966. Tecnicamente l'Index fu abrogato nel contesto delle riforme introdotte dal Concilio Vaticano II, sotto papa Paolo VI.
16 febbraio 2026
Il 7 ottobre somiglia troppo a un'operazione sotto falsa bandiera
2 dicembre 2025
L’assedio di Parigi del 1870 nelle parole di Edmond de Goncourt
9 ottobre 2025
L'ultimo atto nel teatro della mente
Torino, 1927
Un uomo dallo sguardo smarrito vaga per i corridoi del manicomio di Collegno. La folta barba e i lunghi buffi a manubrio fanno da contorno ad un volto corrucciato. Mille pensieri si fanno strada tra le oscure stanze del castello della mente. Un gesto o anche solo una voce, può essere quella madelaine che, di colpo, come una lanterna, farà luce in quegli oscuri corridoi. L’unico ricordo chiaro è quello della sua cattura, avvenuto l’anno prima. Chi lo conosce?, riporta in grassetto “La Domenica del Corriere”. La sua memoria è come uno specchio ormai rotto, i cui frammenti restituiscono solo parti di quell’identità così nebulosa. L’oblio in cui vagava sembrava una parete ulteriore, invisibile rispetto alle quattro mura del manicomio.
16 settembre 2025
La strategia della tensione: la guerra invisibile che ha sconvolto l’Italia
Il 12 dicembre 1969 Piazza Fontana è affollata, e all’interno della Banca dell’Agricoltura le persone si affannano a sbrigare i propri affari. Nessuno sa che da lì a poco accadrà un evento che cambierà per sempre il corso della storia italiana per i trent’anni a venire. Infatti, alle 16:37 un enorme boato squarcia la tranquillità del capoluogo meneghino. Una bomba esplode, uccide 17 persone e causa 88 feriti: è l’inizio della strategia della tensione. Un nome che vuol dire tutto e niente. In che senso strategia? E perché tensione? Chi ha provocato quel terribile attentato? E per quale ragione?
2 settembre 2025
Il caso Dreyfus e il contributo della grafologia francese
28 luglio 2024
I concorsi artistici alle olimpiadi
Quando sentiamo parlare di Olimpiadi ci vengono subito in mente la competizione, l’agonismo sportivo, le gare di nuoto o di atletica e i cinque cerchi. Tra 1912 e 1948 però le Olimpiadi hanno allargato il loro orizzonte e al fianco dell’aspetto sportivo si aggiunse quello culturale, incarnato nei concorsi artistici, ultima tappa del progetto di rinascita dei Giochi Olimpici moderni voluto da chi più di tutti si era battuto per il loro ritorno in auge: il barone Pierre de Coubertin.
19 luglio 2024
Breve viaggio linguistico: dal latino all’italiano
Quando ho studiato latino all’università, ho trovato comodo il fatto che molte delle parole di quella lingua assomigliassero alla lingua che parlavo io, l’italiano. Una grande fortuna o, meglio, una fortunata parentela linguistica. Tutti infatti sappiamo che l’italiano “viene” dal latino; ma in che senso? In che modo questa lingua parlata secoli fa ha dato vita a quello che per noi oggi è il nostro modo naturale di esprimerci? Proviamo a capirlo.
23 maggio 2024
Quando la CIA finanziò l’espressionismo astratto americano e il jazz
30 marzo 2024
“Il sorriso di Caterina. La madre di Leonardo”, di Carlo Vecce: un romanzo sulla libertà e sul riscatto femminile
Chi era la madre di Leonardo da Vinci e quale è stata la sua storia? Era italiana oppure proveniva da luoghi lontani? Quali erano i suoi pregi e le sue qualità che Leonardo può aver ereditato? A tutte queste domande ha provato a rispondere lo studioso della civiltà del Rinascimento e della figura di Leonardo da Vinci Carlo Vecce, nel suo romanzo Il sorriso di Caterina. La madre di Leonardo, edito da Giunti nel 2023. Non si tratta di un saggio o di un testo per specialisti, bensì di una narrazione che coniuga elementi di fantasia e basi storiche sugli eventi che hanno riguardato Caterina e che l’autore stesso ha avuto modo di conoscere e studiare durante le sue ricerche tra archivi e biblioteche. Il risultato finale è un romanzo storico in cui le vicende storiche, pur non tutte sicure, della madre di Leonardo fanno da sfondo a quello che forse è l’elemento portante dell’intera opera e che emerge con sempre maggiore forza durante la lettura: l’esempio di vita che Caterina stessa ha trasmesso.
17 febbraio 2024
Come gli dei diventano Dio: un approccio storico alla nascita delle religioni
24 gennaio 2024
Deumanizzazione come costruzione retorica all’interno dell’identità americana
La costruzione dell’identità americana ha profonde connessioni con le retoriche di deumanizzazione nei confronti di alcune identità subalterne e principalmente non bianche, ragion per cui ancora oggi vengono messe in atto discriminazioni circa quali identità possano essere considerate americane e quali no. Partendo da una breve considerazione riguardo i padri fondatori degli Stati Uniti d’America e la nascita del discorso attorno al cosiddetto american dream, mi focalizzerò su come viene dipinta l’identità nel romanzo No-No Boy di John Okada, con particolare riferimento alla minoranza asiatica nota anche come model minority.
4 ottobre 2023
Miti e leggende medioevali: la storia della Bibbia del Diavolo tra folklore e sensazionalismo
23 settembre 2023
Laurea: femminile singolare


